24 dicembre 2011

La magia del presepe nelle Grotte del Caudano a Miroglio



Come ogni Natale ritorna il presepe in grotta. Nella grotta del Caudano, nella frazione di Miroglio (Frabosa Sottana) presepe classico con statuine di dimensione variabile tra i 30 e i 45cm: luci colorate e sottofondo di musica natalizia. Percorso illuminato con visita guidata della durata di 60-70 minuti. Temperatura interna 10°C.
Le grotte rimarranno aperte tutti i giorni dal 26 dicembre all'8 gennaio 2012. Ingressi alle ore 11,00, 15,00 e 16,30
Info: tel.339.5928256.

23 dicembre 2011

"Scatti d'artista" -Mostra itinerante della fotografa Resy Bruno a Frabosa Sottana


COMUNICATO STAMPA

Il Comune di Frabosa Sottana in collaborazione con l’Ufficio Turistico comunica che dal 25 dicembre 2011 all'8 gennaio 2012 presso la Confraternita dei Santi Giovanni e Bonaventura (vicino alla Chiesa Parrocchiale di San Giorgio) è allestita la Mostra Retrospettiva della rinomata fotografa Resy Bruno (1934_2004).




Nata nella borgata Gurai di Pianvignale (frazione di Frabosa Sottana) Resy, da ragazza, raggiunse nel secondo dopoguerra il padre Giuseppe che, per fare fortuna, aveva aperto un piccolo laboratorio fotografico in Frabosa Soprana.
Genitore attento e interessato alle novità del tempo, le svelò tutti i
segreti del mestiere e la indirizzò all’arte vera e propria della fotografia. Resy si rivelò subito un'appassionata indagatrice dell'animo umano e della bellezza presente in ogni cosa che la circondava.
Studiò i volti rugosi, le mani incallite ed i gesti quotidiani delle persone umili e riservate, di quella gente operosa delle alte valli frabosane. Con i suoi scatti immortalò inoltre splendidi scorci paesaggistici, interni di spartane e povere abitazioni, studiando in modo particolareggiato l'incidenza della luce, ottenendo effetti chiaroscurali sorprendenti ed emozionanti, paragonabili agli studi caravaggeschi. Le fotografie in mostra trasmettono a chi le osserva un'emozione ed un ricordo.
E’ possibile ammirare il frutto del lavoro di Resy Bruno grazie soprattutto alla preziosa e paziente conservazione delle sue opere nonchè alla disponibilità alla loro divulgazione concessa dal dottor Roatta.

Orari di apertura della mostra:
festivi 10.00 - 12.00
feriali 15.00- 16.30

possibilità di visita in altri orari previo contatto con l’Ufficio Turistico
Ingresso libero
Per informazioni : Mondolè Infopoint 0174.244481

22 dicembre 2011

MIROGLIO - BENEDETTI I GESU' BAMBINO DEL PRESEPE




Domenica scorsa 11 dicembre, nella Chiesa di san Biagio in Miroglio, durante la celebrazione della Santa Messa officiata dal Reverendo Parroco, sono state benedette le statuine che effigiano il Bambino Gesù che, nella notte della Natività, verranno deposte nei presepi delle abitazione di molti parrocchiani non solamente di Miroglio.
Le statuine, di varia dimensione e tipologia, sono state poste su un piccolo tavolo appositamente predisposto, che è riuscito contenerli con qualche difficoltà dato il loro imprevisto rilevante numero.
Mutuata dalla Chiesa romana, la pratica della benedizione dei bambinelli è stata introdotta alcuni anni or sono nel piccolo ma vivace Borgo di Miroglio e, pur non essendo parte delle tradizioni piemontesi, ha riscosso crescenti consensi come lo hanno testimoniato anche quest’anno i tanti bimbi presenti, accompagnati da genitori e nonni che hanno partecipato in raccoglimento alla cerimonia, svoltasi prima dell’omelia.
Alberto Verardo

09 dicembre 2011

IL NATALE A MIROGLIO: TORNA LA BENEDIZIONE DEL BAMBINELLO ED I "PRESEPI IN CASA"


Si consolida a Miroglio quanto già avviato da alcuni anni, che vede partecipi le famiglie dei Residenti e dei Villeggianti invernali, partecipare attivamente alla manifestazione “Presepi in casa”, che punta a consolidare e, laddove la sensibilità lo consente, far rinascere, nelle famiglie, la bella e significativa pratica dell’allestimento del presepe natalizio, simbolo, tra i molti, della tradizione cristiana nata dall’intuizione di san Francesco quando, a Greccio, nel 1223, realizzo il primo presepe vivente della storia.
Promossi dalla locale Associazione San Biagio e Maria Vergine, sono partiti i preparativi per il conivolgimento di tutti coloro che, benevolmente, riterranno di aderire a questa semplice ma significativa occasione anche coreografica ma principalmente di riflessione.
Tutti i presepi verranno visitati per immortalarne l’immagine che sarà poi esposta, il giorno dei festeggiamenti di San Biagio, titolare della Parrocchiale di Miroglio, in Chiesa ove si procederà anche alla loro premiazione.
Il primo atto concreto di questa iniziativa si avrà domenica 11 dicembre, terza domenica di Avvento, quando il Reverendo Parroco, in analogia con quanto avverrà in Piazza San Pietro a Roma da parte d S.S. Benedetto XVI°, procederà alla benedizione dei bambinelli che la popolazione porterà in chiesa e che poi verranno deposti, nel giorno del Natale del Signore, nella tradizionale mangiatoia della altrettanto tradizionale capanna.
L’auspicio è che, come si è verificato in questi anni, il numero dei Bambinelli sia in ulteriore aumento, segno anch’esso, di crescente coinvolgimento e partecipazione, ma anche di consapevolezza.
Per il periodo natalizio sono previste anche altre iniziative che proseguiranno sino al 6 gennaio, giorno dedicato dalla Chiesa a ricordare la manifestazione del Signore al Mondo dopo che alla Sua nascita si era manifestato ai semplici, agli umili, ai miseri, privilegiandoli ai potenti.
Durante il periodo si terrà infatti, a Dio piacendo e tempo permettendo, una piccola rappresentazione che va sotto il nome di “Camminata dei pastori” nel corso della quale verranno declamati versi e letti racconti, inseriti nel percorso processionale di pastori ed animali dalla località Ponte alla Chiesa Parrocchiale dove si concluderà la manifestazione.
Per l’Epifania è altresì confermata la festa dei bambini.
Alberto Verardo

02 dicembre 2011

L'inverno nel Comprensorio Mondolè Ski vi aspetta con un calendario ricco di eventi





DICEMBRE

Ballo con orchestra dal vivo ogni sabato del mese di dicembre. Al Palasagra di Frabosa Sottana tutti i sabato sera si balla con orchestra dal vivo (possibilità di cena alle 20).
Si svolge sabato 3 – 10 – 17 – 24.
Info:349.3424894

Mercatini di Natale. Nello storico Collegino e nella chiesa sconsacrata di San Rocco si potranno acquistare addobbi natalizi, statuine per il presepe, regali e pensieri natalizi, contornati da antichi sapori dolci e salati delle nostre vallate. Sabato 10 dicembre dalle 15 alle 23 e domenica 11 dalle 10 alle 18. Sotto il tendone in piazza sabato alle 20 e domenica alle 12 musica e balli e degustazione di piatti tradizionali piemontesi. Loc. Frabosa Soprana
Info: tel.0174.244010.

Presepe in grotta. Nella grotta del Caudano, presepe classico con statuine di dimensione variabile tra i 30 e i 45cm: luci colorate e sottofondo di musica natalizia. Il presepe rimarrà visitabile dall’8 dicembre fino a fine gennaio. Info: tel.339.5928256.

Railway to heaven. La più importante manifestazione nazionale freestyle di inizio stagione. Una due giorni dove i migliori skier e snowboarder italiani ed internazionali si sfidano fino all’ultimo trick con foto e video shooting, dj-set ed il consueto party finale.
L’evento si svolge sabato 17 e domenica 18 dicembre. Loc. Prato Nevoso.
Info: tel. 0174.334100; 0174.334133.

Concerto e Messa della Vigilia. Nella Parrocchiale di San Giorgio in Frabosa Sottana si aspetta la mezzanotte con il concerto di musica classica e canti natalizi alle 21 e a seguire funzione religiosa con accompagnamento di canti a tema eseguiti da un Tenore. Si svolge sabato 24.
Info: tel.0174.244481.

Presepe vivente. Torce, fiaccole, bracieri, antichi mestieri, riportano il borgo indietro nel tempo per il presepe vivente. Distribuzione di vin brulé, bevande calde, frittelle di mele, caldarroste. La
manifestazione si svolge sabato 24 e giovedì 29 dicembre. Loc.Pianvignale.
Info: tel.0174.244481.

Concerto nella grotta. Tradizionale concerto di Natale nella grotta di Bossea (Frabosa Soprana). Si svolge lunedì 26 dicembre. Ore 17. Info: tel. 0174.349240 – 345.1282581

Il mercatino sotto i portici. Artigianato, antiquariato, prodotti tipici e biologici, alimentare, opere dell’ingegno. Si svolge venerdì 30 dicembre. Loc. Artesina.
Info: tel. 347.8875206; 0174.242000

Fiaccolata di fine anno. Tradizionale fiaccolata sulle piste alle 18 con partenza da Monte Moro e arrivo direttamente in Piazza Marconi nel cuore del paese. A seguire falò, distribuzione di panettone, cioccolata e vin brulé e dalle 23 musica dal vivo per salutare il nuovo anno.
Si svolge sabato 31 dicembre. Loc. Frabosa Soprana.
Info: tel. 0174.244010.

Capodanno in conca. Grande festa in conca per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, con spettacoli sulla neve, fiaccolate, fuochi d’artificio e musica non stop. Si svolge sabato 31 dicembre.
Loc. Prato Nevoso. Info: tel. 0174.334100; 0174.334133.

Fiaccolata sulle piste. Capodanno sci ai piedi per una spettacolare fiaccolata sulle piste alle 18 e festa in piazza aspettando i fuochi d’artificio a mezzanotte. Si svolge sabato 31 dicembre.
Loc. Artesina. Info: tel.0174.242000.

Capodanno al Palasagra. Grande festa con cena, musica, balli e divertimento in attesa del nuovo anno. Si svolge sabato 31 dicembre. Info:349.3424894.


GENNAIO

Presepe vivente. Torce, fiaccole, bracieri, zampogne, riportano il borgo indietro nel
tempo per il presepe vivente. Distribuzione di vin brulé, bevande calde, frittelle di mele.
La manifestazione si svolge giovedì 5 gennaio. Loc. Pianvignale.
Info: tel. 0174.244481.

Aspettando la Befana. Mercatino dell’artigianato. Si svolge giovedì 5 gennaio. Loc. Artesina.
Info: tel. 0174.242000.

Arriva la Befana. Festa in piazza per grandi e bambini con l’arrivo della simpatica
vecchina. Si svolge venerdì 6 gennaio. Loc. Artesina. Info: tel.0174.242000.

Concerto di Capodanno. Presso la Sala Polivalente concerto della “Mondovì Band” alle 21.Si svolge giovedì 5 gennaio. Loc. Frabosa Soprana. Info: tel.0174.244010.

Presepe vivente. Rappresentazione del presepe presso la chiesa di San Rocco in piazza Municipio aspettando l’arrivo dei Re Magi a cavallo. Si svolge venerdì 6 gennaio alle 18. Loc. Frabosa Soprana. Info: tel.0174.244010.

Grande sfilata dei Cani Bovari del Bernese. Appuntamento ore 14 a Frabolandia per grandi e piccini, ore 17 sfilata per il centro del paese con il traino dei tradizionali carrettini. Si svolge venerdì 6 gennaio. Loc. Frabosa Soprana. Info: tel.0174.244010.

Winter Wheels. Sulle piste di Prato Nevoso si tiene la prima vera e unica competizione in Italia di
motocross direttamente sulla neve. I migliori atleti e le migliori scuderie italiane e internazionali si sfidano anche quest’anno con manovre e sorpassi superando le leggi fisiche e la gravità, mettendo in risalto tutta la potenza delle moto da cross e il coraggio e l’abilità dei loro piloti. Si svolge
sabato 14 gennaio. Loc. Prato Nevoso. Info: tel. 0174.334100; 0174.334133.

Cronoscalata in notturna al Monte Moro. Con partenza a piedi dal centro del paese, suggestiva ascesa notturna al Monte Moro per appassionati del genere. Si svolge sabato 14 gennaio.
Loc. Frabosa Soprana. Info: tel.0174.244010.

Campionato Regionale di Half Pipe. Presso lo snowpark di Prato Nevoso i campioni di snowboard si sfidano con spettacolari acrobazie. Si svolge sabato 14 e domenica 15 gennaio.
Loc. Prato Nevoso. Info: tel. 0174.334100; 0174.334133.

Jägermeister Vertical tour. Evento organizzato per il terzo anno di fila, il Vertical Tour è una manifestazione che riesce a coniugare spettacolo e divertimento: esibizione di alcuni tra gli atleti più rilevanti nel panorama del freestyle, disciplina che riscuote sempre più successo tra gli
appassionati di sci e snowboard. Si svolge sabato 21 e domenica 22 gennaio. Loc. Prato Nevoso.
Info: tel. 0174.334100; 0174.334133.

Artesina Freeride Fest. Accompagnamenti Freeride, gare e dimostrazioni della disciplina sportiva, musica, grigliate, feste in maschera, fiaccolata e tanto altro. La manifestazione si svolge da
venerdì 20 a lunedì 23 gennaio. Loc.Artesina.
Info: tel. 0174.242000; www.artesina.it

Il mercatino sotto i portici. Artigianato, antiquariato, prodotti tipici e biologici, alimentare, opere dell’ingegno. Si svolge domenica 29 gennaio. Loc. Artesina.
Info: tel. 347.8875206; 0174.242000.



NON MANCATE!

23 novembre 2011

Presentazione Stagione Sciistica del Cuneese - venerdi 25 novembre al Palasagra di Frabosa Sottana




Venerdi prossimo 25 novembre, alle ore 18 presso il Palasagra di Frabosa Sottana, si terrà la Conferenza Stampa di presentazione della Stagione Sciistica del Cuneese 2011-2012, a cura dell'ATL, l'Azienda Turistica Locale del Cuneese.
L’evento sarà l’occasione per presentare l’imminente stagione invernale degli impianti sciistici cuneesi e le principali novità proposte per quest’anno dai diversi impianti e comprensori. La provincia di Cuneo contiene un vasto territorio montano, vicinissimo alla Liguria, una sorta di “mezza luna” che va dalla Val Tanaro fino alla vallate del saluzzese e racchiude al suo interno le Alpi del Mare: venti valli, 27 tra stazioni e comprensori sciistici, 180 km lineari di montagne, e una natura ancora vergine ed incontaminata. Nel corso della presentazione alla stampa, interverranno il Presidente ed il Direttore dell'ATL Gianni Vercellotti e Paolo Bongioanni, i responsabili delle stazioni invernali della provincia di Cuneo, sindaci e assessori provinciali di Cuneo.

Al termine dell’incontro con la stampa, i responsabili delle diverse stazioni invernali illustreranno le novità per l’imminente stagione sciistica.

12 novembre 2011

CASTAGNE....MA NON SOLO



Anche quest’anno l’Associazione San Biagio di Miroglio di Frabosa Sottana ha partecipato alla Sagra autunnale della castagna che annualmente si ripete nel Capoluogo con sempre crescente successo, con il proprio gazebo promozionale.
Allestito nel pomeriggio di sabato 8 ottobre, è rimasto in attività sino alla sera del giorno dopo ed è stato visitato da numerose persone che, oltre ad apprezzare l’iniziativa divulgativa ed i lavori esposti, si sono interessate all’attività ed agli scopi dell’Associazione.
Costantemente presidiato dai volontari, il chiosco è stato arredato con immagini fotografiche che mostravano alcune delle molteplici iniziative promosse ed organizzate nel corso dell’anno e con oggetti realizzati nell’estate dai numerosi bambini presenti che, con il loro entusiasmo, hanno vivacizzato il Borgo per tutto il periodo.
Tra quanto esposto, particolare successo hanno avuto le pietre dipinte e lo spaventapasseri, che sembrava accogliere grandi e piccini al loro ingresso e porgere il suo benvenuto a coloro che percorrevano la via.
Il risultato conseguito dall’Associazione con la presenza alla sagra con questo punto di informazione è stato sicuramente rilevante anche perché, coloro che si sono avvicendati al suo interno, hanno avuto modo di dialogare con i visitatori non solamente a riguardo di quanto svolto ma anche sul significato del termine volontariato ed il ruolo che esso sottende.
In questo modo, forse fin troppo semplice, ma certamente denso di significato, anche l’Associazione San Biagio ha dato il suo piccolo contributo alle celebrazioni di questo 2011, proclamato anno europeo del volontariato dalla UE.
Agli organizzatori della Sagra della Castagna, che hanno concesso gratuitamente lo spazio espositivo, ed al Comune di Frabosa Sottana, il doveroso quanto gradito ringraziamento dell’Associazione per la sensibilità e la disponibilità avuta.
Alberto Verardo





RINASCIMENTO A SOTTANA

All’edizione 2011 della sagra della Castagna di Frabosa Sottana, non sono mancate le presenze e le partecipazioni di espositori e visitatori.
Anche le realtà economiche locali hanno provveduto ad allestire vetrine e spazi sul tema della castagna e non solo, che hanno arricchito il panorama delle opportunità di interesse.
Una particolare ed apprezzata nota storico-artistica è stata portata dall’Albergo Italia che, nella saletta delle mostre del piano terreno facilmente accessibile a tutti, ha allestito una esposizione di costumi medioevali e rinascimentali prodotti artigianalmente dalla sartoria di Mariangela Galizio che li realizza per le più svariate circostanze rievocative, come ad esempio il Palio di Alba.
Una opportunità certo non unica ma comunque significativa per gli ospiti della sagra che hanno potuto osservare l’accuratezza delle realizzazioni ed i particolari allestimenti proposti.
Un tuffo nel passato che contrastava, ma anche ingentiliva, la modernità dei prodotti esposti sui banchi commerciali del mercato o negli stand di gruppi, associazioni, confraternite ed altro ancora.
Idea apprezzata, quella della titolare dell’Albergo, che ha saputo proporre un tema originale ma ben inserito nel contesto della manifestazione.
Nella foto il costume realizzato per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Alberto Verardo

23 ottobre 2011

Miroglio - Sabato 22 ottobre sono stati inaugurati i nuovi percorsi del Parco del Caudano




Sabato 22 ottobre alle ore 11 alla presenza delle autorità locali, con in testa il Sindaco di Frabosa Sottana Giovanni Comino, si è proceduto all'inaugurazione dei nuovi percorsi del Parco Avventura del Caudano, situato in località Miroglio di Frabosa Sottana. In pratica il parco raddoppia, aggiungendo altre 9 linee alle 10 già esistenti. Il percorso in cima agli alberi è un itinerario fatto di ponti tibetani, di funi di acciaio e tronchi di legno, piattaforme aeree, cavi e carrucole, corde e scale.
L'Adventure Park venne aperto nel 2006 e fino ad oggi era un percorso studiato soprattutto per i bambini ed i ragazzi, molto facile. Tutto con equipaggiamento di sicurezza, con imbragature, corde con moschettoni, guanti e caschetto. Come spiega il responsabile del Parco Paolo Voarino, "da sabato prossimo apriamo una parte tutta nuova, dedicata ad un pubblico adulto. Un percorso di nove linee che salgono anche oltre 15 metri dal suolo, con le stesse garanzie di sicurezza, ma con passaggi più tecnici e quindi più difficili. Si tratta sostanzialmente di un raddoppio; i due percorsi quello esistente ed il nuovo si sovrappongono in alcuni tratti, ma per lo più sono separati". Il Parco sarà aperto fino a fine ottobre tutte le domeniche. Poi si riprenderà in primavera con il mese di aprile (solo su prenotazione minimo 4 persone, fino a fine maggio), in giugno la domenica ed i festivi dalle 14,30 alle 18,00, a luglio sabato domenica e festivi 14,30/18,30; nel mese di agosto apertura tutti i giorni dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30.

Sul sito frabosasottana.com nella sezione "immagini" galleria fotografica della manifestazione dal titolo
Parco Avventura Caudano
Clicca qui sotto per accedere


http://www.frabosasottana.com

13 ottobre 2011

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La Mondolécard è la tessera emessa dall'Associazione Turistica Mondolé che da diritto ad una serie di scontistiche su diverse attività e servizi. La tessera è individuale e nominativa, ha validità annuale - da ottobre a settembre dell'anno successivo - ed è acquistabile presso gli infopoint di Frabosa Sottana, Frabosa Soprana, Artesina e Pratonevoso. Presentando la Mondolécard e, nel caso sia richiesto, un documento di identità, il titolare avrà diritto alle agevolazioni elencate nel pieghevole illustrativo.

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E-mail infopoint@mondole.it



02 ottobre 2011

Miroglio - Successo e grande partecipazione di turisti e residenti per la Castagnata e la consegna del Riccio d'oro




Oggi il borgo di Miroglio ha festeggiato l'annuale Giornata del Ringraziamento per i frutti della terra, con il programma che prevedeva la Santa Messa al mattino e nel primo pomeriggio la tradizionale "Castagnata" e la consegna del "Riccio d'oro".

L'evento è stato organizzato dalla Comunità Parrocchiale in collaborazione con l'Associazione San Biagio di Miroglio.
La splendida giornata con clima da piena estate ha favorito la presenza di residenti e villeggianti, (che in questa occasione si ritrovano numerosi) che hanno preso parte alla festa.

La giornata ha avuto inizio alle ore 10 nella Chiesa parrocchiale di S. Biagio con la santa Messa, durante la quale sono stati offerti al celebrante per la mensa Eucaristica i tradizionali frutti della terra locale. Al termine della funzione religiosa, sul piazzale antistante la chiesa è stata offerta una colazione per tutti i partecipanti per stuzzicare l'appetito.



Anche quest’anno, già dal mattino, sono stati ospiti del Borgo “Gli amici di Daniele”, un gruppo di ragazzi dell’associazione ADSO di Savona con le loro rispettive famiglie che la comunità attende con la gioia, l’amicizia e la simpatia di sempre; in particolare Daniele, che con la sua famiglia è un ospite estivo fisso del Borgo e collabora a molte iniziative.

Nel pomeriggio a partire dalle ore 14.30 si sono svolti i giochi per i più piccini mentre gli abili caldarrostai locali si apprestavano con le grandi padelle a cuocere le castagne.

Alle ore 16,00 si è svolta la consegna del "Riccio d'oro" che tradizionalmente ogni anno viene consegnato a persona che nel tempo ha offerto "umile e discreta testimonianza del costante e disinteressato impegno nel campo della carità a favore del prossimo", come recita la motivazione che l'accompagna.




Quest'anno il premio è stato assegnato al "Dottor Nino Dutto (ex primario di ragiologia negli ospedali di Savigliano e Bra) Presidente dell'Associazione "Sos Bra chiama Bra" nata nel luglio 2010. Questa associazione ha dichiarato Dutto – che non a caso nasce nella città che ha dato i natali a San Giuseppe Benedetto Cottolengo – intende occuparsi degli "ultimi", ovvero di quei cittadini che sono travolti dalla crisi economica e che non hanno le risorse economiche per arrivare a fine mese.
"Il mio sogno è quello di ottenere, da tutti i braidesi che se lo possono permettere, un contributo di un euro al mese, rinunciando a un solo caffè, per mettere insieme delle risorse da destinare a coloro che sono nel bisogno e non hanno magari neanche il coraggio di chiedere aiuto a nessuno".

La consegna del premio è stata effettuata dal Parroco di Miroglio Franco Giuli.
Al termine tutti i presenti hanno avuto modo di gustare le caldarroste.

30 settembre 2011

Domenica 2 ottobre festa del ringraziamento e castagnata a Miroglio


Domenica 2 ottobre il borgo di Miroglio rinnoverà l'annuale festa di "Ringraziamento per i frutti della terra". La giornata inizierà alle 10 con la celebrazione della messa cui seguirà, sul piazzale della chiesa, la distribuzione di cioccolata agli intervenuti, per poi proseguire e concludersi, nel pomeriggio, con la castagnata gratuita e la consegna del "Riccio d'oro 2011" a una persona che si è particolarmente distinta per il bene della società. Nel corso della giornata non mancheranno i giochi per tutti i bambini che parteciperanno.
Anche questa volta i festeggiamenti vedranno la partecipazione delle famiglie aderenti all'Associazione Down di Savona, che a Miroglio terranno il loro incontro annuale. L'occasione di incontro sarà anche utilizzata per concludere formalmente le celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia, promosse lo scorso anno nella stessa giornata, ricordate a marzo in occasione dell'anniversario, celebrate nel giorno della Liberazione e partecipate anche ai villeggianti nell'estate.

12 settembre 2011

Festeggiata solennemente la festa patronale a Miroglio con grandissima partecipazione di pubblico



Domenica 11 settembre la Frazione Miroglio di Frabosa Sottana ha celebrato solennemente l’annuale ricorrenza del Nome di Maria, che è festa patronale del piccolo Borgo.
Dopo i festeggiamenti estivi, durante i quali hanno avuto spazio iniziative culturali, sociali e ludiche, con settembre si è giunti al momento conclusivo dei medesimi.
Essendosi tutti svolti all’ombra del campanile di San Biagio, l’incombenza di porre il suggello alla stagione non poteva perciò che essere lasciato alla festa patronale.
La bellissima giornata di sole ha favorito la partecipazione alla festa da parte sia dei residenti che dei numerosissimi turisti e villeggianti in gran parte provenienti dalla vicina liguria, ma non solo, che hanno gremito la chiesa parrocchiale per la Messa solenne celebrata dal parroco Franco Giuli.

Al termine della funzione religiosa si è svolta la tradizionale processione per le vie dell'antico borgo, con la statua lignea della Madonna Ausiliatrice, la Madonna di Don Bosco, portata a spalla lungo le vie del Borgo dai volenterosi paesani fino alla borgata Ponte, con sosta nei pressi dell'edicola completamente restaurata, per poi fare ritorno al piazzale antistante la chiesa.
Quest'anno la cerimonia si è arricchita dalla presenza della Confraternita di San Bartolomeo di Fabbriche (Genova) che ha aperto il corteo religioso con un suo Cristo di grandi dimensioni (oltre quattro metri di altezza del peso di un quintale e mezzo) e di rara bellezza e maestosità, portato da alcuni confratelli che si alternavano lungo il percorso. Ad accompagnare la processione dietro il Cristo, e prima della statua della Madonna, la Banda Filarmonica di Villanova Mondovì. Al termine della cerimonia i componenti la Confraternita hanno allietato davanti alla chiesa il numeroso pubblico con prove di abilità con la croce del Cristo, tenuta in equilibrio anche ballando a tempo di musica, esibizione molto apprezzata con scroscianti applausi.

Nel primo pomeriggio il Museo della Montagna, è rimasto aperto per consentire la visita anche del piano sottostante dove erano esposti i disegni del concorso" per bambini "Vi racconto in un disegno la mia estate", la serie degli spaventapasseri costruiti dai bambini e la mostra de "Le pietre dipinte che sono state realizzate, sempre dai bambini, nel corso dell'estate. Davanti al Museo si è esibita la Banda Filarmonica di Villanova che ha allietato i presenti con brani di musica leggera, mentre sul prato antistante la canonica si svolgevano i giochi in piazza per grandi e piccini, concludendo una bellissima giornata di svago e divertimento.





Nella sezione "immagini" del sito www.frabosasottana.com ampia galleria fotografica della manifestazione.

06 settembre 2011

Domenica 11 settembre Festa Patronale a Miroglio





Domenica 11 settembre la Frazione Miroglio di Frabosa Sottana celebrerà solennemente l’annuale ricorrenza del Nome di Maria, che è festa patronale del piccolo Borgo.
Dopo i festeggiamenti estivi, durante i quali hanno avuto spazio iniziative culturali, sociali e ludiche, con settembre si è giunti al momento conclusivo dei medesimi.
Essendosi tutti svolti all’ombra del campanile di San Biagio, l’incombenza di porre il suggello alla stagione non poteva perciò che essere lasciato alla festa patronale.
Il tempo, è orientato al bello stabile per il prossimo fine settimana, concedendo ai certamente numerosi fedeli che interverranno alle celebrazioni della seconda domenica di settembre, di poter ancora fruire di giornate serene e tiepide.
Come sempre la festa patronale è l’occasione per Miroglio di svolgere i grandi festeggiamenti che uniscono con equilibrio e coerenza la parte sacra, rappresentata dalle celebrazioni religiose che includono il transito nel borgo della cassa processionale della Madonna, a quella più materiale legata allo svago ed al divertimento.
L’inizio è previsto la sera di sabato 11 settembre (ore 20,30) con la grande fiaccolata che partirà dal piazzale della Parrocchiale ove ritornerà dopo aver percorso le vie del Paese ed essere giunta nei pressi dell’edicola – completamente restaurata – dedicata all’Annunciazione dell’angelo a Maria della sua maternità, ed arricchita della presenza di due figure di Santi, garanti del pegno di amore: San Grato protettore dei raccolti e San Rocco intercessore di tutti i malati di peste (l’edicola, che ha una datazione molto antica, giustifica la presenza di queste figure).
La festa proseguirà il giorno successivo, dedicato dalla chiesa al ricordo del Nome di Maria, con la celebrazione alle ore 10,00 della santa Messa solenne.
La locale cantoria presiederà ai canti che accompagneranno l’uscita ed il reingresso in chiesa della cassa processionale della Madonna.

Dopo la celebrazione si svolgerà la grande processione con la statua lignea della Madonna Ausiliatrice, la Madonna di Don Bosco, portata a spalla lungo le vie del Borgo dai volenterosi paesani che si alterneranno nel compito considerato il notevole peso che essa ha. Quest'anno prenderà parte alla processione la Confraternita di Fabbriche (Genova) con un suo Cristo.
Terminata la cerimonia avrà luogo una piccola colazione in piazza.

Nel pomeriggio alle 14,30 i giochi in piazza per grandi e piccini, consentiranno a tutti svago e divertimento.
Una attrattiva in più per il pomeriggio della domenica sarà rappresentata dall’apertura pomeridiana del Museo della Montagna e della sua Gente visitabile dalle 14 alle 18. Nella sala sottostante il museo sarà possibile visitare i disegni del concorso" per bambini "Vi racconto in un disegno la mia estate", la serie degli spaventapasseri costruiti dai bambini e la mostra de "Le pietre dipinte che sono state realizzate, sempre dai bambini, nel corso dell'estate.

04 settembre 2011

Anche cultura nell'estate 2011 di Miroglio



È oramai tradizione che tra le iniziative che vengono promosse a Miroglio di Frabosa Sottana nel corso dell’estate, trovino spazio anche occasioni di carattere culturale.
Quest’anno, celebrando il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, gli organizzatori hanno dato spazio a tre momenti particolarmente significativi che hanno riscosso consenso ed apprezzamento.
Si è trattato, in apertura di stagione, di un incontro imperniato sulla trattazione di un excursus sulla storia della bandiera tricolore e sulla nascita dell’Inno Nazionale al quale, in tempi differenti, sono seguiti due ulteriori incontri tenuti rispettivamente dal Responsabile della sezione Tutela dell’Ambiente Montano del CAI piemontese, Francesco Musso e dal dott. Gianni Comino, non nella veste di Sindaco di Franosa Sottana, riguardanti il territorio montano che caratterizza la Val Maudagna e gli antichi mestieri del Piemonte nessi in relazione con gli oggetti conservati ed esposti nel Museo della Montagna e della sua Gente, che ha la sua sede nelle ex scuole elementari di Miroglio.



Per parlare di montagna si è partiti dal ricordo delle 700 ore in Grotta della spedizione universitaria di Torino che nell’agosto di cinquant’anni or sono ha dato vita ad una esperienza unica per quel tempo e certamente non frequente anche ai giorni nostri.
Dalla disamina di quell’esperienza si è poi saliti gradatamente alle vette delle Alpi Marittime delle quali il Mondolè è massiccio dominante che corona l’alta Valle quasi a proteggerla più che a dominarla.
Interessante e varia, ricca di esempi e di confronti, l’esposizone del Signor Musso xche ha saputo appassionare all’argomento tutti i numerosi presenti.



Più pratico e legato alla quotidianità di vita l’intervento del dott. Comino che attraverso la visione in sequenza di immagini riprese all’interno del Museo, ha illustrato tutta la sequenza di vita e lavoro dei montanari di un tempo lontano ma sempre presente nella memoria quando non nella stessa quotidianità dei valligiani più stagionati che numerosi sono accorsi ad ascoltare, vedere e rivivere il loro passato.


Partendo dagli approfondimenti sul bosco e sul lavoro che da esso scaturiva, sia come attività lavorativa che come modalità di intervento, ha poi sviluppato il tema della campagna nei suoi vari aspetti e del lavoro con o per gli animali, per poi giungere alle attività artigianali.
Ma non solo lavoro era la vita dei nostri avi che certo non praticavano “sport” come oggigiorno avviene, ma staccavano dalle consuete attività praticando attività semplici e di svago che servivano a rasserenare lo spirito e ad accantonare, seppure per brevi momenti, la fatica e la durezza del loro lavoro.
Interessante e commovente l’illustrazione degli ambienti domestici quali la cucina e le attività in casa e nella famiglia, ma ancor più lo è stata quella del luogo di gioia e di dolore, di sofferenza e di amore per la vita: la camera da letto.
Non potevano mancare in conclusione, e non sono mancati, i ricordi di un tempo che fu; di quel tempo che, come recita la scritta sul prospetto di ingresso del Museo, che non dimentica fatiche, sacrifici, speranza, gioie, dolori, pazienza, fantasia, povertà, che hanno scandito la vita, gli affetti ed il lavoro di un passato neppure tanto remoto.

03 settembre 2011

A Miroglio, al lavoro i piccoli artisti



Nel corso della stagione estiva di Miroglio, particolare attenzione è stata riservata quest’anno alle attività manuali dei numerosi bambini oggi residenti o presenti per la villeggiatura nel piccolo Borgo della Valle Maudagna.
Tre le principali iniziative alle quali hanno aderito complessivamente una sessantina di bambini di varia età alternandosi nella loro realizzazione.
Si è iniziato con il concorso di disegno a tema fisso “Vi racconto la mia estate”lasciando alle abilità pittoriche dei piccoli l’utilizzo di pastelli, colori, acquarelli e quant’altro ritenuto di loro maggior gradimento; quarantasei sono stati gli elaborati presentati, appartenenti a trentasei pittori in erba.
La seconda iniziativa ha riguardato la de “Il mio spaventapasseri” realizzati per gruppi di bambini costituitisi in parte spontaneamente ed in parte per nucleo familiare.
Quindici sono stati prototipi costruiti con passione ed innegabile estro nell’arco di poco più di un paio di ore; è giusto segnalare come i genitori ed i nonni, pur partecipando alla realizzazione delle opere non abbiamo influenzato le scelte dei loro figli e nipoti, assecondandone l’inventiva ed adoperandosi per recuperare con loro i materiali ritenuto maggiormente adatti allo scopo.



Infine il cimento pittorico che è stato denominato “Dipingiamo le pietre”.
Un pomeriggio assolato ha visto raccogliersi attorno ad un tavolo, appositamente predisposto ed allestito, oltre trenta bambini che utilizzando pietre preventivamente raccolte dagli organizzatori ed opportunamente pulite, hanno dato libero sfogo alla loro immaginazione realizzando una settantina di pietre dipinte, di varia forma e misura, tutte originali dalle quali traspaiono la semplicità degli artisti, il loro estro, ma principalmente la loro spontanea ingenuità che ha reso ognuna di quelle pietre delle vere e proprie opere d’arte.
In tutte le circostanza è stato entusiasmante assistere alla ricerca del necessario per costruire le varie opere, leggere nello sguardo di questi piccoli improvvisati artisti, ciò che l’immaginazione stava realizzando nella loro mente, percepire la ricerca del conforto per le scelte compiute negli occhi dei genitori o dei nonni.
L’apprezzamento per i lavori è stato unanime ed in particolare è stato confermato dalle molte persone presenti alla serata durante la quale sono state effettuate le premiazioni, applauditissime, di tutti i partecipanti a ciascuna delle iniziative e nei giorni successivi quando, allestite le esposizioni dei lavori nei locali a tale scopo destinati (g. c. dall’Amministrazione Comunale di Frabosa Sottana), localizzati nel piano sottostante il Museo della Montagna e della sua Gente allestito nelle ex scuole elementari di Miroglio, i numerosi visitatori, residenti, villeggianti ed ospiti occasionali, hanno potuto soffermarsi con calma ed attenzione su ciascuno degli elaborati di loro particolare interesse, avendone anche una significativa visione di insieme.
L’esposizione rimarrà allestita, salvo esigenze oggi imprevedibili, sino a domenica 11 settembre, giorno nel quale il piccolo Borgo celebrerà la sua festa patronale dedicata al Nome di Maria.
Alberto Verardo

02 settembre 2011

La croce delle indulgenze nella chiesa di Miroglio



Entrando nella Chiesa di San Biagio, a Miroglio, nella prima colonna a sinistra, all’altezza di circa un metro e sessanta da terra, si trova inserito un medaglione di bronzo di dodici centimetri di diametro.
Si tratta della “croce delle indulgenze” collocata in molte chiese nel 1901 – a Miroglio era Rettore don Bartolomeo Prieri da Peveragno – a seguito della concessione da parte di Papa Leone XIII°, su iniziativa del fondatore dell’Azione Cattolica Italiana, Giovanni Acquaderni.
L’occasione per la realizzazione del medaglione bronzeo fu la ricorrenza del XIX° centenario della nascita di Gesù Cristo, come ricordo del Giubileo del 1900 e come benedizione sul nuovo secolo che iniziava.
Sull’argomento, nel centodecimo anniversario di collocazione del medaglione, lo scorso 18 agosto il Signor Cancelliere della Curia Diocesana di Mondovì, nonché Parroco e Canonico della Cattedrale, ha svolto nella Parrocchiale di Miroglio, con grande competenza e dovizia di particolari, una significativa “lectio magistralis”.
Il medaglione si compone di una parte centrale in rilievo, raffigurante una croce divisa in quattro settori; sui suoi bracci, incisi in latino, è scritto “Gesù Cristo Dio e Uomo”.
Nella parte interna del medaglione, in una iscrizione circolare, si legge “Vive, Regna, Impera - 1901” ed infine in un’altra corona sul bordo, in caratteri più piccoli la scritta “a quanti baceranno questa Croce posta in Chiesa e reciteranno il Padre Nostro sono concessi 200 giorni di indulgenza, una volta al giorno”.
Venne disegnato dall’architetto bolognese Edoardo Collamarini e forgiato da Aldo Bettini, illustre artigiano di Sasso Marconi e benedetto dallo stesso Santo Padre.
Al termine della esposizione, seguita con attenzione e partecipazione dai numerosi fedeli presenti, il Cancelliere ha proceduto alla sua benedizione solenne suggerendo che, per la sensibilità attuale, così attenta all’igiene, bene sarebbe che il bacio sia sostituito dal gesto di porre la mano sulla croce: entrando in Chiesa ci si segna con l’acqua benedetta, in ricordo del nostro battesimo, uscendo poniamo la mano destra sulla croce delle indulgenze, recitando il Padre Nostro secondo le intenzioni del Santo Padre.
Alberto Verardo

01 settembre 2011

Miroglio: un agosto ricco di eventi




Agosto ballerino dal punto di vista climatologico, ma intenso e partecipato quello di Miroglio. Sebbene racchiuso nelle sole due settimane a cavallo del Ferragosto, i residenti ed i villeggianti del piccolo borgo e della Valle Maudagna hanno potuto godere di numerose iniziative che la locale Associazione San Biagio ha promosso ed attuato con rilevante partecipazione. La direttrice attorno alla quale si sono sviluppate le attività è stata quella di "Miroglio in fiore", guidata dalla signora Anna Garbarino, che ha visto la partecipazione di una trentina di gruppi familiari, premiati tutti in eguale misura la sera del 12 agosto.
Corollario ad essa sono state le serate dedicate ai "Viaggi in poltrona" e le serate di canto e ballo guidate dall'abile conduttore Sergio Baracco. Particolare rilievo ha avuto la serata dedicata al "Dolce e salato" che ha visto il ripetersi del successo degli scorsi anni per le "Torte in pista" (oltre venti) e per i "Prodotti dei nostri orti" (circa una decina di cesti).
Il mese di agosto celebra anche una importante solennità religiosa: Maria Assunta in cielo; nel giorno di Ferragosto sono state celebrate le solenni e partecipate Messe nella chiesa di San Biagio ed al campo, davanti all'edicola della Madonna di Lourdes.
Altre importanti e partecipate iniziative hanno poi caratterizzato il periodo, ma queste fanno parte di un'altra storia legata ad avvenimenti specifici quali il ricordo del 150° dell?Unità d'Italia, la ricorrenza del 50° dell'esperimento scientifico delle "700 ore in Grotta" condotto dall'Università di Torino nelle cavità del Caudano ed il ciclo delle iniziative rivolte ai numerosissimi bambini che quest'anno hanno vivacizzato ed animato il borgo.
Alberto Verardo

13 agosto 2011

Estemporanea di Pittura organizzata dalla Pro Loco di Frabosa Sottana al Museo della Montagna di Miroglio



Mercoledi 17 agosto presso il Museo della Montagna di Miroglio Estemporanea di Pittura in allegria. Partecipazione libera sul tema:

LA VALLE MAUDAGNA

Con libera scelta del supporto e della tecnica di pittura.
Timbratura dei supporti dalle ore 8,00 alle 11,00 presso la biglietteria del Parco del caudano. Ore 17 consegna degli elaborati presso il Museo della Montagna di Miroglio e merenda offerta dalla Pro Loco di Frabosa Sottana. Ore 18 premiazione.
Ogni partecipante avrà inoltre la possibilità di esporre altre tre opere all'interno del Museo della Montagna dal 17 al 31 agosto.

12 agosto 2011

Ferragosto in grande stile per il comprensorio del Mondolè




Sarà davvero un Ferragosto ricco quello che offre il comprensorio del Mondolè con attrazione per tutti, grandi e piccini, ed una varietà di appuntamenti da soddisfare anche i palati più esigenti.

Trekking, passeggiate a cavallo, laboratori per ragazzi, concerti, sagre, mercatini e fiere, appuntamenti enogastronomici, golf, raduni e momenti di incontro per collezionisti, insomma la possibilità per turisti, residenti e per tutti coloro che verranno nelle montagne monregalesi di vivere ad Artesina, Pratonevoso, Frabosa Sottana e Soprana momenti di relax e divertimento.

ARTESINA

13/08/2011 - TRAVERSATA VAL MAUDAGNA / VAL CORSAGLIA
Escursione da Artesina a Bossea attraverso Colletto, Pian dei Gorghi. Casera Vecchia, Viné e Fontane Prenotazione Obbligatoria Dove e Quando: Piazzale Quarti - ore 8.45 - durata 6h
Difficoltà: Media
Dislivello: +500m / -1100m
Rientro in Minibus
Pranzo al sacco: a carico partecipanti
Accompagnatore Naturalistico: Alessandro Barabino Max 25 persone

13/08/2011 - Mercato dell'artigianato (dal mattino)
13/08/2011 - Caccia al Tesoro - ore 11.30
13/08/2011 - Cena dell'Amicizia presso il Ristorante Il Carro - ore 20.00

14/08/2011 - LABORATORIO ECOLOGICO
facile passeggiata nella natura e laboratorio naturalistico sulle erbe Dove e Quando: Piazzale Quarti - ore 9.15 - durata 3h Accompagnatore Naturalistico: Laura Bagnasco Max 15 persone

14/08/2011 - Mercato dei Villeggianti (hobbysti) dal mattino
14/08/2011 - Spettacolo del comico-prestigiatore Luca Regina ore 15.30
14/08/2011 - La Piazza in Festa con Radio Babboleo - ore 21.30

15/08/2011 - WALKING ON THE EARTH
Facili e magiche avventure educative per apprendere a amare e a comprendere la vita sul nostro pianeta.
Dove e Quando: Piazzale Quarti - ore 15.30 - durata 2h Accompagnatore Naturalistico: Laura Bagnasco

15/08/2011 - Pesciolata Al Bidone - ore 12.30
15/08/2011 - Tombolone Serale di Ferragosto - ore 21.00

PRATO NEVOSO

13/08/2011 - Esibizione in volo ed esposizione di Elicotteri Radiocomandati dalle ore 11.00
13/08/2011 - Lezioni di Deltaplano dalle ore 10.00 in Conca
13/08/2011 - A mezzogiorno Grigliata in compagnia!
13/08/2011 - Tornei di calcetto e ping pong dalle 16.00
13/08/2011 - Concerto dei Buio Pesto ore 21,30
14/08/2011 - VESPARADUNO con partenza al mattino dal Palasagra di Frabosa Sottana e arrivo a Prato Nevoso con sfilata delle vespe
14/08/2011 - Gara di Golf in Conca
14/08/2011 - Tornei di Tennis e Calcio Balilla dalle 15.00
15/08/2011 - Mercato dell'artigianato (dal mattino)
15/08/2011 - Attività sportive, animazione e divertimento a Pratolandia

FRABOSA SOPRANA

13/08/2011 - Cover dei Beatles con i Cavern (Piazza Marconi ore 21,00)
14/08/2011 - Concerto di Ferragosto Word Music 35° Festenal con Brendan Power e Tim Edey (Grotte di Bossea / Sala del Tempio ore 21,00)
14/08/2011 - Musica in piazza del Municipio ore 21.00
15/08/2011 - Fiera di Ferragosto 1° giorno con bancarelle, artigianato, prodotti tipici, Battaglia dei cuscini in piazzetta al pomeriggio, Canti popolari (Piazza Marconi ore 21,00)
16/08/2011 - Fiera di Ferragosto 2° giorno Polentata con gli alpini (Piazza Marconi ore19,00) Torneo di Petanque a Frabolandia

FRABOSA SOTTANA

12/08/2011 - Al Palasagra cena e ballo liscio con orchestra Guido Deber (ore 20.00) per info www.palasagra.com
13/08/2011 - Loc. Miroglio: "Dolce e Salato" mostra di prodotti ortofrutticoli locali dalle ore 11.00, a seguire tombolata e giochi in piazza

13/08/2011 - Escursione "I vecchi sentieri del Kié degustando il formaggio Mondolé"
Partenza ore 9,30 da Miroglio (807mt). Durata escursione circa 3,5 ore (facile).


13/08/2011 - Al Palasagra cena, musica e divertimento a partire dalle 19.00
14/08/2011 - Al Palasagra: VESPARADUNO al mattino (con arrivo a Prato Nevoso) e Cena a base di PAELLA ore 20.15 (con prenotazione tel. 3493424894)
15/08/2011 - Mostra d'arte del pittore Giorgio Rocchi presso la Confraternita di Frabosa Sottana
15/08/2011 - Grande abbuffata di Ferragosto al Palasagra (ore 12.30 con prenotazione tel. 3493424894)
15/08/2011 - Loc. Miroglio: giochi in piazza e animazione per bambini

09 agosto 2011

A Miroglio il pane benedizione di Dio




Domenica 31 luglio nella chiesa Parrocchiale di San Biagio, Miroglio si è celebrata la giornata dedicata al pane, l’alimento semplice e nutriente che è da sempre una benedizione di Dio.
È stato un momento particolarmente significativo che ha visto tutta la Comunità riunirsi attorno alla mensa eucaristica per celebrare quel cibo umile ma essenziale che sostiene il corpo e che, contemporaneamente, ci fa ricordare che anche lo spirito ha bisogno di essere alimentato.
L’appuntamento, che viene riproposto da diversi anni ed ha particolare consenso da parte di Residenti e Villeggianti che tornano anche appositamente dalle loro residenze abituali, era fissato per le ore 10.00 con la celebrazione della Santa Messa di ringraziamento officiata dal Reverendo Parroco, don Franco Giuli, ed animata dalla locale cantoria.
Nel corso della celebrazione eucaristica e prima dell’Offertorio, a tutti i presenti è stato distribuito un pane che potesse essere simbolicamente offerto anche singolarmente sulla mensa Eucaristica unitamente al Sacerdote.
Anche quest’anno il pane necessario è stato gentilmente e spontaneamente offerto dalla Panetteria Ponzo di Pratonevoso, i cui titolari hanno uno stretto legame con Miroglio avendo in questo Borgo le loro profonde e salde origini.
Il pane, nutrimento del corpo, per i credenti si trasforma, durante la celebrazione della Messa, nel corpo di Cristo Eucaristico, divenendo il sostentamento dell’anima.
Sovviene, rappresentando questo concetto, che una importante rubrica di RAI 1, “A Sua Immagine”, nella corrente edizione estiva, ha dedicato le domeniche a “Le città del Pane”, luoghi nei quali sono avvenuti miracoli eucaristici.
Ben più modestamente e solo simbolicamente come è consuetudine, l’immagine che con il pane è stata distribuita quest’anno a ricordo della giornata, ha raffigurato la Resurrezione di Cristo che è parte del corporale di Bolsena, luogo dove si è verificato un miracolo Eucaristico.
Tutto questo ci porta a riflettere sulla potenza divina quale è stata la moltiplicazione dei pani e dei pesci menzionati nel brano evangelico di Matteo (Mt 14,13-21) che è stato parte della liturgia del giorno.
Il bel tempo, ha favorito l’afflusso dei fedeli che hanno potuto godere della serenità del luogo che presenta già numerosi scorci fioriti che hanno cominciato ad abbellire il Borgo, assaporare l’ottima tradizionale cucina del locale ristorante “delle Alpi”, trascorrere un pomeriggio rilassante visitando il “Museo della Montagna e della sua Gente”.
Con questa giornata dedicata al “Pane che è una benedizione di Dio” è iniziato il periodo più intenso dell’attività estiva del Borgo che, osservato a posteriori, è riuscito a coinvolgere tutti mettendo ciascuno al centro dell’iniziativa alla quale ha partecipato.
Alberto Verardo

15 luglio 2011

Escursioni Mondolè - Estate duemila11 - Frabosa Sottana




7 . 13 . 18 . 27 agosto

I vecchi sentieri del Kié
degustando il formaggio Mondolé


Partenza ore 9,30 da Miroglio (807mt). Durata escursione circa 3,5 ore (facile).
Percorso ad anello da Miroglio, Crevirola, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Miroglio (dislivello 250 mt circa).
Svolgimento: visita al museo della montagna e della sua gente di Miroglio dove sarà possibile conoscere gli antichi mestieri della nostra cultura popolare. Procediamo, partendo da Miroglio, imboccando la vecchia strada militare che tra boschi e prati ci condurrà fino a Crevirola, vecchio borgo di case in pietra. Sosteremo per degustare il nostro formaggio Mondolè immersi nei suoni e colori della natura; proseguiremo per il sentiero che si dirama su una vecchia strada forestale arrivando al Case Roccia (974mt), punto più alto dell'escursione.
Discenderemo da Soprana per poi allacciarci alle vecchia via che ci condurrà a Sottana e chiuderemo l'anello ritornando a Miroglio passando nel vecchio sentiero del crestone, godendoci uno splendido panorama. (Consigliamo pantalone lungo).

Costo escursione euro 15,00.
Include: accompagnatore naturalistico, ingresso museo, degustazione, assicurazione.


7 . 12 . 19 agosto

Aperitivo in malga passeggiando a Soprana

Partenza ore 16.00 da Frabosa Soprana alta (100 mt dopo i carabinieri).
Facile passeggiata con rientro previsto per le 20.00.
L’itinerario proposto prevede una piacevole passeggiata tra boschi e verdi prati con accompagnatore naturalistico che vi racconterà dei nostri paesaggi. Arrivo in area d'alpeggio per sosta aperitivo presso una baita, dove degusteremo formaggi tipici e non solo, nella serena atmosfera di montagna.

Costo escursione euro 20,00.
Include: accompagnatore naturalistico, ricco aperitivo degustativo, assicurazione.


12 . 19 agosto

Passeggiamo da Prato Nevoso a Frabosa Soprana
e degustiamo i nostri prodotti tipici!


Partenza ore 10.00 da Prato Nevoso (mt 1615) dal piazzale del Prel. Durata escursione circa 5 h (facile).
Percorso ad anello Prato Nevoso, Frabosa Soprana, Monte Moro, Prato Nevoso (dislivello 600 mt).
Svolgimento: partiamo dal piazzale del Prel discendendo la strada vecchia che collega con Soprana, tra faggeti e piante endemiche del territorio, e si arriva ai vecchi Tetti Cilota Burrino (mt 1365), dove visiteremo un'antica borgata.
Sosta relax presso una baita per ricca degustazione di tipici prodotti locali. Proseguiamo inoltrandoci nei castagneti, importante risorsa delle nostre vallate, riconoscendo le diversità naturalistiche della zona; continuiamo sullo sterrato sottobosco fino a raggiungere Frabosa Soprana per prendere la seggiovia Monte Moro che ci porterà a quota 1678 mt e dove ad attenderci ci sarà un panorama mozzafiato.
Rientro panoramico verso il punto di partenza.

Costo escursione euro 25,00.
Include: accompagnatore naturalistico, degustazione, seggiovia Monte Moro, assicurazione.

E'richiesto un minimo di 6 partecipanti paganti quota intera.
Costo escursione per junior (5/12 anni) 50% della quota adulto.
Escursioni curate dall'InfoPoint Mondolè con direzione tecnica di Terre di Emozioni t.o.
Tutte le escursioni si svolgono in media e alta montagna; è consigliabile un equipaggiamento adeguato.

Altre date possibili su richiesta con minimo 6 partecipanti.

Informazioni e prenotazioni: InfoPoint Mondolé . infopoint@mondole.it
Frabosa Sottana . Tel. 0174 244481 . Frabosa Soprana . Tel. 0174 244010

14 luglio 2011

Miroglio: concorso di disegni "Vi racconto la mia estate"




Proseguendo nella consuetudine intrapresa da qualche anno, che riscuote consenso di partecipazione e gradimento, anche quest’anno

l’Associazione San Biagio e Maria Vergine
promuove il CONCORSO DI DISEGNI aperto a TUTTI I BAMBINI ed in particolare a quelli in ETÀ SCOLARE di Frabosa Sottana, villeggianti e del circondario avente come tema

“VI RACCONTO IN UN DISEGNO LA MIA ESTATE”

le opere, a soggetto libero, dovranno essere realizzate su fogli da disegno o altro tipo di carta, di formato A4 (dimensioni di un foglio di carta da lettera - 210X297 millimetri) e consegnate entro DOMENICA 31 LUGLIO a Miroglio, in Canonica in via Don Carlo Boetti 5, oppure telefonando entro la stessa data al numero di cellulare 347 4890343 per concordare la modalità

i disegni verranno esposti a Miroglio nel quadro delle manifestazioni estive per la votazione da parte del pubblico nei giorni 13 – 14 - 15 agosto e si inseriscono nelle iniziative 2011 di “Miroglio in festa”
Saranno altresì inseriti in un DVD che sarà proiettato
(nei locali messi gentilmente a disposizione dalla Parrocchia)
Mercoledì 17 agosto alle ore 20.45
quando si procederà anche alla PREMIAZIONE DEI DISEGNI

a tutti sarà comunque attribuito un riconoscimento

PARTECIPATE NUMEROSI

Concorso "Miroglio in fiore 2011" dal 17 luglio all'11 settembre

CONCORSO MIROGLIO IN FIORE 2011



l’Associazione san Biagio e Maria Vergine promuove il Concorso indetto per il periodo sopra indicato, per la decorazione floreale di finestre, balconi, davanzali ed angoli caratteristici, visibili all’esterno e prospicienti le vie del contesto viabile e pedonale, al fine di valorizzare ed ingentilire sempre più il nostro borgo.
Il Concorso premierà tutti gli allestimenti, preventivamente visitati da una apposita commissione, giovedì 11 agosto 2011.
TUTTI SIAMO INVITATI A PARTECIPARE; IL REGOLAMENTO DI È RIPORTATO SUL RETRO DEL PRESENTE VOLANTINO.
COLORO CHE LO FARANNO SONO PREGATI DI COMPILARE IL MODULO DI ADESIONE POSTO IN CALCE A QUESTO FOGLIO.
Il fogli, compilato e firmato è da depositare nell’apposito contenitore posto in fondo alla chiesa.


DICHIARAZIONE DI PARTECIPAZIONE

Il sottoscritto/a _______________________________ dichiara di partecipare al “CONCORSO MIROGLIO IN FIORE 2011” ed indica di seguito dove è allestito il PUNTO FIORITO


Miroglio, ____________ Firma _________________________



CONCORSO MIROGLIO IN FIORE 2011


REGOLAMENTO

1 – Il concorso ha inizio domenica 17 luglio e terminerà domenica 11 settembre 2011.

2 – scopo principale del Concorso è quello di conferire a tutta la frazione di Miroglio un aspetto sempre più piacevole ed accattivante per i residenti, i Villeggianti, i Visitatori e gli Ospiti, particolarmente nel periodo primavera-estate.

3 – la partecipazione è libera e gratuita e possono aderire proprietari di immobili o affittuari singolarmente o in gruppi anche condominiali.

4 - Modalità e condizioni di partecipazione:
a) L’iscrizione al concorso avverrà compilando il modulo già predisposto sul retro del di questo foglio che contiene l’indirizzo e la precisa ubicazione della finestra, balcone, davanzale, angolo caratteristico, godibile dalla strada.
b) Il modulo dovrà essere firmato e depositato nell’apposito contenitore in fondo alla chiuesa nei tempi più brevi possibili.

5 – La finestra, il balcone, il davanzale, l’angolo caratteristico, dovrà rimanere allestito e conservato in maniera ottimale per tutta la durata della manifestazione; per il suo allestimento potranno essere utilizzate tutte le specie di piante stagionali, annuali, perenni, verdi o fiorite, con la sola esclusione di quelle artificiali e dei fiori recisi freschi, secchi ed artificiali.

6 – È auspicio dell’Organizzazione che la cura e l’allestimento dei balconi rimanga in uso il più a lungo possibile, al fine di pervenire ad una rivalutazione estetica della frazione, efficace e duratura.

7 – L’Associazione san Biagio e Maria Vergine, che organizza la manifestazione, declina sin d’ora ogni e qualsiasi responsabilità civile e penale per eventuali danni arrecati a terzi.

13 luglio 2011

Miroglio di Frabosa Sottana: il programma delle manifestazioni dell'Estate 2011


Come ogni anno l'Associazione San Biagio e MV di Miroglio allestisce un ricco programma di manifestazioni per allietare il soggiorno dei villeggianti e dei residenti. Sotto il programma dettagliato degli eventi.

LUGLIO

Domenica 17 – “Miroglio in fiore 2011”
Ore 10.00 Santa Messa; promozione della manifestazione e dell’iniziativa rivolta ai bambini in età scolare chiamati a disegnare e colorare “Vi racconto in un disegno la mia estate”

Domenica 31 - “Domenica del Pane”
Ore 10.00 Santa Messa; distribuzione del Pane che è una benedizione di Dio

AGOSTO

Domenica 7 - ”Inizia la nostra estate”
Ore 10.00 Santa Messa Parrocchiale
Ore 14.00 apertura al pubblico della Cappella di San Marco al Pellone
Ore 20.45 in Parrocchia videoproiezione di immagini

Mercoledì 10 - ”Viaggi in poltrona”
Ore 20.45 in Parrocchia videoproiezione di immagini

Giovedì 11 - ”Vivere l’ambiente”
Ore 20.45 serata “Dagli abissi alle cime - Parco naturale del tempo” incontro sulle Grotte del Caudano con la commissione Tutela Ambiente Montano del CAI Piemonte

Venerdì 12 - ”Serata insieme”
Ore 20.45 premiazione del concorso “Miroglio in fiore 2011” ed altre attività collaterali



Sabato 13 - “Dolce e salato”
Ore 11.00 esposizione dei “Prodotti ortofrutticoli locali”
Ore 20.45 premiazione del concorso “Torte in pista” e dell’iniziativa “Prodotti ortofrutticoli locali”; giochi in piazza - Esposizione dei disegni realizzati dai bambini sul tema “Vi racconto in un disegno la mia estate” per la loro votazione
Ore 20.45 all’Artesina fiaccolata dell’Assunta

Domenica 14 - “Costruiamo spaventapasseri”
Ore 10.00 Santa Messa - al termine bambini e genitori costruiranno “il mio spaventapasseri”
Durante l’intera giornata continueranno ad essere esposti per la votazione i disegni dei bambini
Ore 20.45 a Pratonevoso fiaccolata dell’Assunta

Lunedì 15 - “Assunzione di Maria Vergine”
Ore 10.00 Santa Messa solenne; esposizione dei disegni realizzati dai bambini per la votazione
Ore 14.00 giochi in piazza per i più piccini
Ore 16.00 Santa Messa al campo presso l’edicola della Madonna di Lourdes
Ore 20.45 fiaccolata dell’Assunta per le vie del Paese con partenza ed arrivo alla Chiesa Parrocchiale

Martedì 16 - “Serata insieme”
Ore 20.30 canti e balli in compagnia


Mercoledì 17 - “Festa dei bambini”
Ore 14.30 per i bambini “Coloriamo le pietre” negli spazi adiacenti la Parrocchiale
Ore 15.00 pittura e merenda al “Museo della Montagna e della sua Gente” a cura della Pro Loco di Frabosa Sottana
Ore 20.45 videoproiezione dei disegni realizzati dai bambini sul tema “Vi racconto in un disegno la mia estate” con premiazione dei disegni più votati dal pubblico; premiazione de “Il mio spaventapasseri” e di “Coloriamo le pietre”

Giovedì 18 - “Serata insieme”
Ore 20.45 serata a sorpresa

Venerdì 19 - “Vivere la storia”
Ore 20.45 incontro di carattere culturale e rievocativo sul tema degli antichi mestieri; partecipa e relaziona il Dott. Giovanni Comino; videoproiezione sul tema

Sabato 20 “Commiato”
Ore 20.00 cena con musica a cura della Pro Loco di Frabosa Sottana

SETTEMBRE

Sabato 10 - “Festa del Nome di Maria”
Ore 20.00 adorazione in Chiesa
Ore 20.45 fiaccolata per le vie del Paese;

Domenica 11 - “Festa del Nome di Maria”
Ore 10.00 santa Messa solenne; seguirà la processione con la statua lignea della Madonna portata a spalla; breve orazione dalla Cappella dell’Annunciazione
Ore 14.30 canti e iniziative in piazza; giochi per i più piccini

OTTOBRE

Domenica 2 - “Giornata del Ringraziamento” per i frutti della terra
Ore 10.00 santa Messa solenne
Ore 14.30 giochi in piazza; consegna “Riccio d’Oro” ad una persona che si è particolarmente distinta in opere di carità a favore del prossimo; degustazione di caldarroste locali (distribuzione gratuita negli spazi antistanti la Chiesa)

11 luglio 2011

A luglio e agosto arrivano a Frabosa Sottana i corsi di Nordic Walking



Il NORDIC WALKING è l’ultima tendenza in fatto di camminata sportiva!!
Ha origini in Finlandia dove nasce come pratica estiva allenante degli sciatori di fondo, nel volgere di poco tempo contagia milioni di europei (oltre 3 milioni di tedeschi) ed americani!
E' praticabile da chiunque e consiste nel camminare all’aria aperta, nei parchi cittadini, lungo sentieri, sui prati, ecc. muniti di scarpe da ginnastica e appositi bastoncini dall’impugnatura ergonomica.
Nel NORDIC WALKING i bastoncini concorrono all'azione di spinta che rende questa pratica sportiva tra le più complete insieme al nuoto ed allo sci da fondo.
Il Mondolè propone corsi dedicati agli sportivi di tutte le età!

Per maggiori INFO e ISCRIZIONI:
infopoint@mondole.it
Tel. 0174/244481

06 luglio 2011

Il calendario degli eventi dell'Estate 2011 di Artesina


Si presenta ricco di appuntamenti come sempre, l'estate 2011 ad Artesina. Il calendario propone variegate manifestazioni per tutti i gusti, cercando di soddisfare le esigenze dai bambini agli adulti. Di seguito il programma completo.

6 agosto – Laboratorio di manualità nella natura – per bambini e ragazzi. Piazzale Quarti ore 9,15
6 agosto – Saponi e detergenti: perché non farceli? – Laboratorio per imparare l’utilizzo di ingredienti naturali e non inquinanti – Piazzale Quarti ore 14,30
7 agosto – Riconoscere e utilizzare le buone erbe di montagna – Escursione facile al mattino e laboratorio al pomeriggio – Piazzale Quarti ore 9,15
7 agosto – Il piccolo erbario – Laboratorio ecologico per bambini e ragazzi con facile passeggiata nella natura. Piazzale Quarti ore 9,15
8 agosto – Walking on the earth – Facili e magiche avventure per apprendere ad amare e a comprendere la vita sul nostro pianeta. Piazzale Quarti ore 15,30
9 agosto – Laboratorio di manualità nella natura. Ideale per bambini e ragazzi. Piazzale Quarti ore 9,15
9 agosto – Serata Natura. Introduzione alla geomorfologia e architettura alpina. Piazzale Quarti ore 20,45.
10 agosto – Un sentiero che porta a… Attività di Trail Building per ripristino e pulizia sentieri adatta a tutte le età. Piazzale Quarti ore 14,30
10 agosto – I giochi di una volta con prezzemolo… Animazione con i giochi di tradizione popolare dei bambini di montagna. Piazzale Quarti ore 14,30.
11 agosto – Corso di origami. Impariamo a piegare la carta per creare nuove forme. Piazzale Quarti ore 9,15
11 agosto – Un murales per Artesina. Pitture a tema vario su muro. Piazzale Quarti ore 15,30
12 agosto – Gimkana in bici. Facile circuito per bambini su terreno misto/naturale per apprendere le tecniche di guida in sicurezza. Piazzale Quarti ore 15,00
12 agosto – Racconti al rifugio. Breve passeggiata naturalistica in zona Colletto in prossimità del tramonto con laboratorio di lettura e accompagnamento musicale. Piazzale Quarti ore 19,00. Cena in rifugio su prenotazione c/o La Baita.
13 agosto – Traversata Val Maudagna/Val Corsaglia. Escursione da Artesina a Bossea attraverso Colletto, Pian dei Gorghi, Casera Vecchia, Vinè e Fontane. Prenotazione obbligatoria. Piazzale Quarti ore 8,45. Durata 6 ore. Difficoltà media. Rietro in minibus. Pranzo al sacco.
14 agosto – Laboratorio ecologico. Facile passeggiata nella natura e laboratorio naturalistico sulle erbe. Piazzale Quarti ore 9,15
15 agosto – Walking on the earth – Facili e magiche avventure per apprendere ad amare e a comprendere la vita sul nostro pianeta. Piazzale Quarti ore 15,30
16 agosto – Laboratorio di manualità nella natura. Ideale per bambini e ragazzi. Piazzale Quarti ore 9,15
17 agosto – Un sentiero che porta a.. Attività di Trail Building per ripristino e pulizia sentieri adatta a tutte le età. Piazzale Quarti otr 14,30
17 agosto – I giochi di una volta con prezzemolo… Animazione con i giochi di tradizione popolare dei bambini di montagna. Piazzale Quarti ore 14,30
17 agosto – Racconti al rifugio. Breve passeggiata naturalistica in zona Colletto in prossimità del tramonto con laboratorio di lettura e accompagnamento musicale. Piazzale Quarti ore 19,00. Cena in rifugio su prenotazione c/o La Baita.
18 agosto – Corso di origami. Impariamo a piegare la carta per creare nuove forme. Piazzale Quarti ore 9,15
18 agosto – Corso Cosmetici fai da te! Cera d’api, acque aromatiche, acqua, petali di rosa per preparare creme ed unguenti in casa da utilizzare per la cura del nostro corpo e dei nostri piccoli disturbi. Piazzale Quarti ore 9.15
18 agosto – Un murales per Artesina. Pitture a tema vario su muro. Piazzale Quarti ore 15,30
19 agosto – Gimkana in bici. Facile circuito per bambini su terreno misto/naturale per apprendere le tecniche di guida in sicurezza. Piazzale Quarti ore 15,00
19 agosto – Serata natura. Serata sul tema “il ritorno del Lupo sulle Alpi. Piazzale Quarti ore 20,45.
20 agosto – Gita al centro uomini e lupi di Entracque e al giardino botanico alpino valderia. Prenotazione obbligatoria. In bus da Artesina – Terme di Valdieri – Entracque. Difficoltà media – pranzo al sacco.
21 agosto – Laboratorio ecologico. Facile passeggiata nella natura e laboratorio naturalistico sulle erbe. Piazzale Quarti ore 9,15
22 agosto – Walking on the earth – Facili e magiche avventure per apprendere ad amare e a comprendere la vita sul nostro pianeta. Piazzale Quarti ore 15,30
23 agosto – Laboratorio di manualità nella natura. Ideale per bambini e ragazzi. Piazzale Quarti ore 9,15
24 agosto – Un sentiero che porta a.. Attività di Trail Building per ripristino e pulizia sentieri adatta a tutte le età. Piazzale Quarti otr 14,30
24 agosto – Racconti al rifugio. Breve passeggiata naturalistica in zona Colletto in prossimità del tramonto con laboratorio di lettura e accompagnamento musicale. Piazzale Quarti ore 19,00. Cena in rifugio su prenotazione c/o La Baita.
25 agosto – Laboratorio di manualità nella natura. Ideale per bambini e ragazzi. Piazzale Quarti ore 9,15
25 agosto – Un murales per Artesina. Pitture a tema vario su muro. Piazzale Quarti ore 15,30
26 agosto – Gimkana in bici. Facile circuito per bambini su terreno misto/naturale per apprendere le tecniche di guida in sicurezza. Piazzale Quarti ore 15,00
27 agosto – Picnic sostenibile di fine estate. Chiudiamo l’estate di Artesina condividendo con gli altri il piacere di stare nella natura portando e gustando qualche leccornia. Piazzale Quarti ore 10,00

ALTRI EVENTI

31 luglio – Polentata a pranzo presso Hotel Marguareis
6 agosto – Mercato di Sant’Elmo
6 agosto – Cena dell’Amicizia presso Ristorante Il Carro
6 agosto – Cena a base di Bagna Cauda presso Hotel Marguareis
7 agosto – Polentata a pranzo presso Hotel Marguareis
10 agosto – Serata Karaoke con Dj presso Pizzeria Sporting
11 agosto – Non è la Rai; spettacolo musicale di Corrado Leone e Friends
13 agosto – Mercato di Sant’Elmo
13 agosto – Cena dell’Amicizia presso Ristorante Il Carro
13 agosto – Cena a base di Bollito Misto presso Hotel Marguareis
15 agosto – Tombolone Serale di Ferragosto
16 agosto – Musica alla Tana del Lupo con “Il Gatto e La Volpe”
18 agosto – Pizza Pazza da Aldo (serale)
20 agosto – Mercato di Sant’Elmo
20 agosto – Cena dell’Amicizia presso Ristorante Il Carro
20 agosto – Cena a base di Fritto Misto presso Hotel Marguareis
21 agosto – Serata Karaoke con Dj presso Pizzeria Sporting

05 luglio 2011

Miroglio ai Giochi Special Olympics 2011


Anche il piccolo borgo di Miroglio ha partecipato, seppure indirettamente, al programma internazionale leader nel campo della disabilità intellettiva “Giochi Mondiali Estivi Special Olympics 2011”, in svolgimento ad Atene ed è ancora una volta agli onori della cronaca sportiva nazionale ed internazionale per merito di un suo frequentatore abituale che, da tempo, lo vive con la sua famiglia sia in estate che durante la stagione invernale praticando assiduamente con successo le piste da sci.
Si tratta della presenza, nella squadra azzurra di Pallavolo, del “nostro” Daniele Carlini, già premiato nel 2009 con la Castagna d’Oro di Frabosa Sottana per le sue imprese sportive nello sci ed ospite fisso, con i suoi genitori, del piccolo Borgo.
Martedì 5 luglio Daniele, con è tornato a casa con l’intera squadra nazionale italiana che ha partecipato ai Giochi di Atene 2011, dopo aver conquistato il terzo posto e la medaglia di bronzo nella difficile competizione di Pallavolo.
Della nazionale, con Daniele Carlini, hanno fatto parte i ragazzi dell'ADSO di Savona, Corrado Ivaldo, Alessandro Lerone e Simone Salvo, insieme ai giovani Achille Dell'Ernia, Kristian Kondi e Diego Stasio, dei Cissaca Bulls di Alessandria.
Un meritato plauso anche alla staff tecnica, composta da Massimo Lotta e Serena Taccetti, supportata dai partner Laura Parodi, William Oliveri, Marco Petrozzi, Cinzia Ollari e Gabriella Scarrone, e ad Alfonso Masullo che è stato il referente Special Olympics Italia.
Partiti lo scorso 19 giugno per Roma dove sono stati ricevuti nella sede del CONI al Foro Italico dal suo Presidente e dal Governatore della Regione Lazio, i sette giovani sono volati a Corfù e da lì si sono trasferiti ad Atene dove, nello stadio Olimpico, domenica 25 hanno partecipato alla cerimonia di apertura.
I partecipati alle 22 discipline previste dai Giochi, che uniscono i giovani del mondo attraverso lo sport e permettono di celebrare le capacità ed il talento, creando una nuova visione globale di accettazione, accoglienza ed integrazione, sono stati circa 7500 provenienti da 185 nazioni; la rappresentativa italiana era formata da 139 atleti.
I Giochi sono stati vissuti con intensità e partecipazione da tutta la delegazione e dai genitori e parenti rimasti in Italia e grande è stata la soddisfazione dei giovani per il risultato conseguito che auspicabilmente apre a nuove imprese.
Nella foto in alto Daniele Carlini riceve dal Sindaco di Frabosa Sottana la castagna d'oro 2009.
Alberto Verardo

03 luglio 2011

Grande successo a Pratonevoso per la Coppa del Mondo di Skiroll. Italia protagonista con quattro medaglie conquistate

La Coppa del Mondo di Rollerski ha fatto nuovamente tappa a Pratonevoso dopo il successo dello scorso anno quando venne disputata la prova in salita Frabosa Sottana Pratonevoso di 11 km. Nonostante il clima non certo estivo (nebbia e freddo hanno caratterizzato il pomeriggio) il folto pubblico presente ha potuto godere di quasi tre ore di gare avvincenti. La prova odierna era dedicata allo sprint con un percorso in salita di 210 metri di lunghezza con un dislivello di 35 metri I quasi cento atleti iscritti in rappresentanza di 11 nazioni (Francia, Germania, Italia, Lituania, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svezia, Turchia) suddivisi nelle categorie junior e assoluti maschili e femminili hanno inizialmente disputato le eliminatorie, necessarie per determinare i 16 migliori tempi in campo maschile e gli 8 tra le donne per dar vita agli scontri diretti di ottavi, quarti, semifinali e finali. La squadra azzurra è stata protagonista assieme a Russia e Norvegia, queste nazioni si sono spartite le medaglie in palio (4 per l’Italia, 5 per la Norvegia e 3 per la Russia). Nella gara tra le junior il successo è andato a Lisa Bolzan che ha battuto la norvegese Ine Lovlien, terzo posto per l’altra norvegese Anniken Alnaes che ha sconfitto l’azzurra Anna Bolzan. Tra gli junior maschili primo posto per Francesco Becchis che ha battuto il norvegese Bendik Andersen, bronzo per il russo Alexander Gavrilov. Nelle senior l’oro è andato alla norvegese Guro Solli davanti alle russe Baliuk e Voronina. Nei senior successo per il norvegese Ragnar Andresen davanti agli azzurri Alessio Berlanda e Mirko Ceolan. Quarto posto per Folco Pizzetto.
Perfetta l'organizzazione curata dallo Sci Club Valle Pesio e dai Pattinatori Città di Cuneo.

Sul sito www.frabosasottana.com fotogallery della manifestazione con oltre 80 immagini. Clicca sotto per accedere

http://www.frabosasottana.com/index.php?&set=114&dom_id=&dom_sld=frabosasottana&dom_tld=com&no_tags=1&sito_gratis=&sito=&local_page=immagini&left_local_page=&seleziona_album=WORLDCUP+2011+SKIROLL+PRATO

I PODI DELLE QUATTRO CATEGORIE


SENIOR DONNE

1. Guro Solli (Norvegia)
2. Eugenia Baliuk (Russia)
3. Anastasia Voronina (Russia)




SENIOR UOMINI

1. Ragnar Andresen (Norvegia)
2 .Alessio Berlanda (Italia)
3 . Mirko Ceolan (Italia)




JUNIOR DONNE

1. Lisa Bolzan (Italia)
2. Ine Lovlien (Norvegia)
3. Anniken Alnaes (Norvegia)




JUNIOR UOMINI

1. Francesco Becchis (Italia)
2. Bendik Andersen (Norvegia)
3. Alexander Gavrilov (Russia)




Qui le classifiche complete dello sprint di Pratonevoso

[url]http://www.vallepesiosci.it/SkirollDett.aspx?IDNews=234[/url]

26 giugno 2011

Grande successo per il convegno 50° anniversario 700 ore in grotta svoltosi al Palasagra di Frabosa Sottana


Si è svolto sabato e domenica a Frabosa Sottana l’incontro-convegno per celebrare il 50° anniversario della spedizione “700 ore in grotta” organizzato dal Comune di Frabosa Sottana e dall’Associazione Turistica Mondolè in collaborazione con la TAM, Commissione Tutela Ambiente Montano del Club Alpino Italiano di Torino. Domenica pomeriggio presso il Palasagra di Frabosa Sottana di fronte ad un pubblico numeroso ed attento sono intervenuti il Sindaco Dottor Giovanni Comino, il direttivo TAM, alcuni reduci della spedizione del 1961, i rappresentanti dei CAI Uget ed il Prof Bartolomeo Vigna, geologo docente del Politecnico di Torino.

La spedizione “700 ore sottoterra è stato un importante esperimento scientifico organizzato dal CAI UGET di Torino svoltosi nelle Grotte del Caudano in località Miroglio di Frabosa Sottana (Cuneo) nell’estate del 1961. L’operazione fu ideata dal professore Prospero Masoero e dalla professoressa Anna Maria Di Giorgio dell’Istituto di Zootecnia dell’Università di Torino con lo scopo di condurre uno studio completo di carattere biio-ambientale del mondo sotterraneo. L’eccezionale impresa è stata compiuta da 12 giovani studiosi: il professor Silvano Maletto, capo spedizione; il dr. Franco Valfrè, segretario; il dr, Renzo Gozzi ed il dr. Cesare Volante medici; il dr. Paolo Durio e il dr Pierangelo Raviola, farmacisti; il dr. Ettore Ferrio, veterinario; il dr. Giancarlo Masini, chimico; il dr. Alessandro Gallice e il dr. Franco Merletto, agronomi; il dr. Cesare Patrucco e l’ing. Giovanni Massera nel campo esterno assistiti da due alpini.


Fra strumenti scientifici ed attrezzature varie, fornite dai vari enti ed istituti universitari che collaborarono alla spedizione, erano presenti in grotta 17 tonnellate di materiali, per un valore complessivo di oltre mezzo miliardo di lire. Erano tre gli indirizzi scientifici della spedizione: uno di studi chimico-fisici sulle caratteristiche dell’ambiente; uno di ricerche particolari sulla biologia dell’uomo nell’ambiente ipogeo e sulle modificazioni apportate dall’habitat sugli organi e apparati degli esseri viventi; uno che comprendeva ricerche cliniche, psicologiche e neuroendocrine su animali e uomini.
Per le ricerche biologiche e zootecniche, erano stati portati sotto terra numerosi animali: due vitelli, quattro pecore, 26 galline, 49 pulcini; tutti gemelli monocoriali, cioè perfettamente identici ai loro fratelli lasciati all’esterno.


Per l’operazione fu scelta la Grotta del Caudano grazie al suo andamento pressoché orizzontale, per la comodità di accesso e per la possibilità di attrezzarla facilmente.
Partendo dall’ingresso si aveva la seguente dislocazione dei vari impianti: a circa 50 metri una spia di segnalazione veniva accesa per indicare agli speleologi la corvèe esterna che depositava viveri e materiali.
A circa 100 metri era stato allestito lo stabulario: con la pulcinaia, le stie delle galline ed i recinti dei vitelli e delle pecore. Più vanti erano posti i servizi igienici cui seguivano, a debita distanza, i pozzi di presa dell’acqua potabile.
A metà della grotta era installata la cucina, mentre nella parte conclusiva erano dislocati l’infermeria e il campo base interno con le tende per il riposo notturno.
L’esperimento è durato in tutto 756 ore, con l’ingresso in grotta la sera del 6 agosto 1961 a mezzanotte e l’uscita il 7 settembre a mezzogiorno.
La quota calorica media è stata superiore rispetto a quella normale in superficie con un fabbisogno necessario di 6000 calorie giornaliere; questo a causa della grande dispersione termica e per l’elevato dispendio di energie: Cinque membri della spedizione decisero di alimentarsi con razioni militari “K”, ma questa dieta fu ben presto abbandonata per il verificarsi di manifestazioni emorroidali. Il dr Giancarlo Masini ha dovuto abbandonare la grotta dopo appena sette giorni per un banale incidente.
La posta poteva essere soltanto spedita (e non ricevuta) mettendola in un sacchetto di plastica che veniva lasciato su una pietra nella stanza degli animali; gli uomini del campo esterno provvedevano poi, in assenza degli speleologi, a prelevarla e spedirla.
La sveglia era fissata per le sette con l’inizio delle ricerche, ognuno nel proprio campo, non prima di essersi sottoposti al prelievo del sangue, alle prove ortoclinostatiche e all’esame della diuresi.
Passati alcuni giorni dall’inizio dell’esperimento si rese evidente un fatto singolare: al buio assoluto gli speleologi vedevano il visto di chi gli stava di fronte; ancora oggi non è stato possibile chiarire le cause di questo strano fenomeno.
Dopo 720 ore di permanenza in grotta si verificò un fatto mortalmente pericoloso: da tempo, nello studio della composizione dell’aria, era stata notata la fluttuante presenza di una notevole percentuale di ossido di carbonio con punte massime ogni 5-6 giorni e registrabili sempre nelle prime ore della giornata. Ma la penultima notte di permanenza nel laboratorio sotterraneo, l’ossido di carbonio raggiunse percentuali di gran lunga superiori a quelle sopportabili. Solo la prontezza di spirito di tre uomini di guardia, muniti di un apposito apparecchio (pistola di Auer) permise a tutti di mettersi in salvo, impedendo così che la spedizione si tramutasse in una tragedia.


Negli esseri umani si è riscontrato un aumento dei globuli rossi , dei globuli bianchi e delle gamma-globuline nel sangue; quasi il doppio del normale. Vitelli e pecore dopo un mese di vita sotterranea presentavano una maggior calcificazione delle ossa e pelo più scuro. Le galline deponevano uova più pesanti rispetto alla media esterna. Tra i pulcini si verificò una mortalità del 28%; questo per le avverse condizioni ambientali che determinarono una vera e propria selezione naturale.
All’uscita quasi tutti i membri della spedizione non vedevano ben distinti i colori tenui perché i loro occhi erano diventati sensibili ai raggi infrarossi; si acuì inoltre la sensibilità agli odori del mondo esterno perché nelle grotte essi mancano del tutto.
“Siamo entrati amici e siamo usciti fratelli, abbiamo visto il mondo più bello, abbiamo apprezzato la vita, il sole, i colori, tutto: se anche fosse stato solo questo il risultato della spedizione, valeva la pena farlo.”



CLUB ALPINO ITALIANO
COMMISSIONE PIEMONTESE VALDOSTANA
TUTELA AMBIENTE MONTANO


50° anniversario spedizione “700 ORE IN GROTTA”
INCONTRO-CONVEGNO FRABOSA SOTTANA 25/26 GIUGNO 2011

Le “GROTTE del CAUDANO”
contributo di Alberto Verardo


Quando mi è stato chiesto di svolgere un intervento nel contesto dell’incontro-convegno di questi giorni, promosso per celebrare il 50° anniversario della spedizione “700 ore in grotta” organizzato dal Comune di Frabosa Sottana e dall’Associazione Turistica Mondolè in collaborazione con la Commissione Tutela Ambiente Montano del Club Alpino Italiano di Torino, non essendo io persona competente in speleologia, in grado di svolgere una trattazione tecnico-scientifica che sarebbe peraltro stata oggetto di interventi di ben più spessore e contenuto il giorno dopo, ho immediatamente pensato di declinare l’invito manifestando questo mio orientamento a chi me lo aveva proposto unitamente, ovviamente, ai ringraziamenti per il lusinghiero invito.
L’insistenza discreta e la gentilezza con cui l’invito è stato ribadito mi ha poi convinto a svolgere un breve intervento in questa occasione che dedica la serata alle Grotte del Caudano oggetto, domani, di visita o rivisitazione da parte di molti di voi e che, nella circostanza, potranno essere percorse anche in alcune parti attualmente ancora escluse dal tradizionale percorso turistico.
È stata una rapida riflessione sul tema della serata che mi ha riportato alla mente l’esperienza “speleologica” vissuta circa trent’anni orsono con un gruppo di persone – prevalentemente villeggianti come ero e sono tuttora anch’io - sotto l’abile guida di esperti speleologi appartenenti (mi scuso in anticipo se così non era) al gruppo speleologico “Alpi Marittime” di Cuneo, che mi ha convinto ad intervenire con questo mio piccolo contributo per raccontare l’esperienza vissuta, miscelata con un poco di storia.
Inizio raccontando un aneddoto che non ha nulla in comune con la tematica delle grotte ma che ritengo ricco di significato per introdurmi, con rispetto e la dovuta attenzione in essa.
L’aneddoto riguarda Alessandro III° Re di Macedonia – regione che occupava la parte settentrionale dell’antica Grecia -, Alessandro il Grande, come lo definiscono i testi tramandatici, fu uno dei più celebri conquistatori e strateghi della storia.
In soli dodici anni egli conquistò l'intero Impero Persiano, dall’Asia Minore all’Egitto fino agli attuali Pakistan, Afghanistan ed India settentrionale.
Le sue vittorie sul campo di battaglia, furono sempre accompagnate da una diffusione universale della cultura greca e dalla sua integrazione con elementi culturali dei popoli conquistati.
Morì a Babilonia nel 323 a.C. e la sua leggenda racconta che, prima di spirare, egli abbia convocato i suoi generali per comunicare – forse sarebbe meglio dire ordinare considerato il suo rango - le sue ultime tre volontà:
La prima – Che la sua bara fosse trasportata sulle spalle dai medici che lo avevano assistito.
La seconda – Che i tesori che aveva conquistato (oro, gioielli, ricchezze, ...) fossero sparsi sulla strada che gli sarebbe stata fatta percorrere verso la tomba.
La terza – Che le sue mani, libere da ogni aggetto, fossero lasciate penzolare fuori dalla bara in modo che, al suo passaggio, tutti avessero modo di vederle.
Uno dei generali, si interrogava su queste insolite ultime volontà e, incuriosito, con la dovuta deferenza chiese al Sovrano quali fossero i motivi, il significato, delle richieste.
Alessandro comprendendo la perplessità del generale ma anche degli altri che non avevano avuto il coraggio di rivolgergli la domanda, rispose:
– Voglio che siano proprio i medici a trasportare la mia bara per dimostrare che davanti alla morte non hanno alcun potere di contrastarla.
– Voglio il suolo ricoperto dai miei tesori per far comprendere a tutti che i beni materiali accumulati durante la vita terrena, restano alla terra ed a coloro che mi sopravvivono.
– Voglio le mie mani, libere da ogni arma e da ogni prezioso monile siano esposte al vento, perché la gente veda che come a mani vuote ciascuno di noi viene nel mondo, a mani vuote dal mondo si allontana.
C’è un solo tesoro, un unico bene prezioso, di cui noi vorremmo in ogni circostanza disporre e poter governare, ma il cui limite però non siamo noi a determinarlo; un bene al quale sempre dobbiamo sottometterci: il tempo.
È infatti il tempo, il dono più prezioso che ogni giorno ciascuno di noi riceve.
Il tempo è vita: la nostra, quella delle cose, quella dell’ambiente naturale che ci circonda o con il quale ci rapportiamo.
Ne consegue allora la necessità di attenzione a non sprecarlo, di renderlo proficuo per conoscere ed apprendere, ma più ancora di rispettarlo nel suo trascorrere e da quanto da ciò ne consegue; quello stesso rispetto che occorre avere quando, confrontandoci con la natura, l’ambiente esterno ed il mondo ipogèo, riconosciamo in tutto ciò il lungo, paziente, stupendo lavoro che il tempo, lentamente, senza clamore, con puntualità, compie.
L’esperienza che mi sono ripromesso di raccontare inizia quando, in un caldo pomeriggio di agosto dei primi anni 80 del secolo scorso, il piccolo gruppo di cui ho parlato in precedenza, a conoscenza della presenza delle grotte che fin dal momento della scoperta erano state oggetto di mistero e curiosità, ha convenuto di sperimentare il mondo sotterraneo, l’esplorazione delle caverne del Caudano che la Val Maudagna custodiva gelosamente dal dicembre del 1898, quando furono scoperte durante la costruzione del serbatoio per l’acquedotto della centrale idroelettrica di Frabosa Sottana.
L’intendimento dell’Ing. Vittorio Trona, incaricato dell’opera, era quella di utilizzare la sorgente che, appena uscita dalla rupe, andava a perdersi nel torrente Maudagna dopo poche decine di metri.
Lo spirito che prevaleva nel gruppo non era certamente quello scientifico ma bensì quello di avventura; l’esplorazione di una grotta non aperta al pubblico ed ancora priva di illuminazione e di percorsi obbligati, ci avrebbe permesso di fare qualche cosa che non tutti, in quel momento, potevano fare e che forse, non tutti avrebbero fatto o potuto fare in seguito.
Per me una occasione imperdibile, un mondo praticamente sconosciuto, che avrei vissuto da “speleologo” in un ambiente per buona parte ancora incontaminato o scarsamente praticato.
L’emozione mista alla curiosità, forse anche velata da una latente paura per l’ignoto che andavo ad affrontare, era in quel momento sicuramente tanta anche se oggi la rivivo, inevitabilmente ed ovviamente, con maggiore freddezza e distacco.
L’avventura scientifica vissuta all’interno della cavità del Caudano da un gruppo di dieci studiosi (ad essi sono da aggiungere un medico ed un tecnico del campo base esterno) nell’estate del 1961 denominata “700 ore sottoterra”, di cui avevo sino a quel momento sentito parlare, poteva essere da me rivissuta – almeno parzialmente, sintetizzata in una camminata impervia di 90 minuti (?) ricca di ostacoli (forse in parte gli stessi) - dopo circa vent’anni.
Attrezzati con scarponi o stivali, indumenti non certo da passeggio, K-way o giacconi impermeabili, macchine fotografiche per immortalare scorci o situazioni interessanti giudicati tali dall’insindacabile valutazione personale, ci siamo presentati all’appuntamento nel punto che ancora oggi consente il passaggio del torrente Maudagna.
Allora il parcheggio per le auto era prevalentemente lungo la strada e la strada di accesso alla grotta meno agevole dell’attuale; il riferimento era il gigantesco ippocastano che faceva bella mostra di se sul lato destro della strada verso il Capoluogo.
La presenza di esperti speleologi rassicurava e tutti facevamo riferimento a loro per chiarirci il comportamento da tenere all’ingresso in grotta, nel percorso, in quant’altro di interrogativo si affacciava alla nostra mente.
Tutti ricevemmo il casco protettivo con lampada a pila e ci avviammo verso l’ingresso che scoprimmo, quando arrivammo in quota, essere un vero e proprio buco sulla parete del monte, occultato opportunamente ed il cui accesso era impedito dalla presenza di un cancelletto in ferro, tenuto chiuso da un lucchetto.
Le preferenze e le simpatie di ciascuno ci avevano fatto scegliere la nostra guida di riferimento ed io mi ero aggregato ad un signore che, più degli altri, ma non saprei dire per quale motivo, mi ispirava maggiormente: forse i baffi che mi ricordavano mio padre.
Il suo aspetto era impeccabile: indossava una tuta cerata integrale di colore verdastro, quasi mimetica e calzava un casco di colore rosso con lampada ad acetilene la cui fiammella mi attirava particolarmente; fu lui a spiegare che era bene che tutti lo seguissimo perché nel caso che durante il percorso avessimo trovato zone nelle quali l’ossigeno fosse venuto meno, la fiammella della sua lampada si sarebbe spenta e lui ci avrebbe comunicato di tornare immediatamente indietro evitando conseguenze.
Prima di entrare, con scarni ed essenziali discorsi, come è tipo degli uomini di montagna e di coloro che sono abituati al silenzio, ci vennero comunicate alcune informazioni e forniti alcuni dati sulla grotta.
La grotta aveva tre ingressi distinti, ma in pratica se ne utilizzava uno soltanto corrispondente alle gallerie del secondo piano; i diversi piani della cavità, in totale quattro sovrapposti tra i quali scorreva un torrente, erano occasionalmente comunicanti e ciò permetteva di passare da un piano all’altro nonostante le interruzioni prodotte da riempimenti e da sifoni; la quota di ingresso era a circa 780 metri sul livello del mare; la grotta nel suo complesso aveva uno sviluppo di circa 3 chilometri ed il tratto che noi avremmo percorso era di diverse centinaia di metri.
La temperatura in grotta era abbastanza stabile intorno ai 12°C e la grotta derivava il suo nome dal termine del dialetto piemontese che significava caldo; il nome era stato dato in conseguenza del fatto che il piccolo torrente presente, che scaturiva dalle viscere della montagna, manteneva sempre una temperatura di alcuni gradi sopra lo zero e che, pertanto, anche nel cuore dell’inverno, non gela mai.
Entrammo ed iniziò la mia esperienza speleologica.

Proiezione delle slide “Grotta del Caudano”

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Quando “uscimmo a riveder le stelle”, per dirla con le parole del sommo Poeta Dante, anche se era ancora pomeriggio, la soddisfazione era palpabile in tutta la compagnia al punto da chiedere alla nostra guida di consumare con noi un caffè ristoratore ed avere così modo di ringraziarlo ed anche di approfondire alcuni aspetti della visita.
Durante il tragitto in grotta il tempo era letteralmente volato ed anch’io avevo notato molti particolari interessanti che avrei voluto approfondire sul momento, ma il disagio che soffrivo nel percorrere i camminamenti con attenzione massima per non incorrere in qualche piccolo incidente di percorso, era tale da non consentirmi di porre eccessive domande e svolgere approfondimenti se non occasionali.
Ritornammo alle auto per cambiarci e risalimmo verso Miroglio, la nostra base, con sosta all’American Bar.
La chiacchierata fu lunga ed interessante e quell’esperienza è rimasta impressa non solamente nella mia memoria, ma più ancora nel mio cuore per la sua unicità e la casualità che l’ha permessa; di questa memoria è parte l’ambiente visitato ed il personaggio al quale mi ero affidato in modo totale.
Nei giorni successivi e negli anni che seguirono l’esperienza vissuta in prima persona tornava spesso alla mente.
Rivedevo il percorso arduo, impervio e buio, che avevo compiuto con impegno, desideroso di fotografare tutto (purtroppo con risultati molto limitati per inesperienza fotografica e per doverlo fare più intuitivamente che non vedendo ciò che facevo) perché rimanesse traccia per il futuro; ripercorrevo lo sviluppo della grotta che in certi tratti era necessario percorrere chinati ed in altri quasi strisciando; rivivevo i percorsi attraverso le fratture delle rocce di notevoli dimensioni allargate da acqua in certi punti circolante ed in altri a pelo libero, quasi fosse stagnante.
Rivedevo le sezioni che a me erano apparse ricche di ombre e quindi più caratteristiche, di forma stretta ed alta, i condotti a sezione ellittica ed i canali con la volta semicircolare.
Molto particolari mi erano apparsi i soffitti perfettamente orizzontali presenti in vari punti del tratto di grotta percorso; solo dopo ho scoperto che questa forma non era dovuta al tipo di litologia presente, ma era legata alla costanza del livello idrico ed alla sua portata.
Mi aveva altresì colpito, senza essere in grado di darmi risposta, un’altra particolarità di questi soffitti rappresentata dalla presenza di canali di corrosione incisi dall’acqua e ricolmi di argilla.
Anche in questo caso è stato l’approfondimento che mi ha dato a spiegazione: erano molto presenti ed abbondanti i riempimenti dovuti a concrezioni e così pure quelli argillosi che in epoche precedenti avevano anche provocato la chiusura totale di alcune gallerie.
Tutte le volte che ripenso all’incursione compiuta in quegli anni all’interno delle Grotte del Caudano rivedo prevalentemente alcune immagini che sono diventate per me l’abbinamento immediato dell’esperienza compiuta con l’insegnamento che ne ho ricavato:
l’acqua ha modellato, nel corso dei secoli, numerose rocce e concrezioni facendogli assumere le forme più strane, che con un po’ di fantasia possono essere paragonate a oggetti o addirittura animali come “il lampadario”, “la zampa del dinosauro” o “la testa del rinoceronte”; ma c’è anche una quarta immagine che mi è molto cara ed alla quale sono particolarmente legato,quella della mia guida a cui devo molto perché molto, oggi mi accorgo, mi ha dato: dai comportamenti rispettosi dell’ambiente, all’amore per la montagna, dalla discreta riservatezza nell’esprimersi, alla ponderata valutazione delle parole.
Dopo quella esperienza altre volte sono stato in grotta, in particolare a partire dal 2006 quando ultimato l’impianto di illuminazione, da turista, ho potuto rivedere e ritrovare gli ambienti e parte degli spazi che avevo conosciuto ed apprezzato molti anni prima.
Ambienti grandi e spettacolari, caratterizzati da vaste ed articolate concrezioni, da spettacolari stalattiti e stalagmiti di notevoli dimensioni, da reperti fossili ed incisioni preistoriche.
Le ampie sale oggi denominate (ma forse i nomi erano stati attribuiti già in precedenza) Verne, generale La Marmora e del Presepio … perché n essa è presente il presepe natalizio che annualmente partecipa con successo all’iniziativa “Presepi in casa” promossa dalla Parrocchia e dall’Associazione Onlus San Biagio di Miroglio.

Con questo riferimento avrei concluso la semplice e forse un po’ noiosa narrazione di una esperienza per me unica e particolarmente significativa.
Se sono riuscito ad interessarvi sono contento perché ho conseguito un risultato che mi pareva difficile da ottenere; se invece, come credo possa anche essere stato, non ho corrisposto alle attese avendo fatto prevalere il difetto della presunzione all’umiltà di riconoscere che non ero all’altezza della situazione, mi permetto proporvi questo breve filmato che auspico mi rappacificherà con voi per l’augurio che contiene.

Proiezione delle slide “Le due anfore”