03 novembre 2017

Lo slargo in fregio alla Chiesa di San Biagio sarà presto intitolata a Don Giuseppe Ponzo





Presto lo slargo in fregio alla chiesa di San Biagio a Miroglio, frazione appartenente al Comune di Frabosa Sottana, sarà intitolato al reverendo cappellano Don Giuseppe Ponzo: la decisione è stata assunta dalla Giunta comunale frabosana in seguito all'istanza di alcuni residenti.

La richiesta è stata accolta favorevolmente dagli amministratori, ai quali compete l'attribuzione della toponomastica, al fine di tutelare la storia dell'ente e del territorio, accertandosi, contestualmente, che le nuove denominazioni rispettino l'identità culturale del paese.

Nato a Miroglio da famiglia contadina il 30 giugno 1864, Giuseppe Ponzo fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1894. Successivamente a un breve periodo come vicecurato a Crava di Rocca de' Baldi, fu nominato cappellano nella frazione Baracco di Roccaforte Mondovì , ove esercitò il suo ministero, ispirato al benedettino motto "Ora et labora", sino al 1950.

L'intitolazione dello slargo a Don Giuseppe Ponzo sarà effettuata dopo il rilascio dell'autorizzazione prefettizia.

 

16 ottobre 2017

Accatastamento fabbricati rurali - Nota dell'UNCEM Piemonte


 




Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani

Delegazione Piemontese

 

 __________________________________________________________________________________________________________ Via Gaudenzio Ferrari, 1 - 10124 Torino - Tel. 011 861 3713 Fax 011 861 3714 - uncem@cittametropolitana.torino.it www.uncem.piemonte.it

 

Accatastamento fabbricati rurali

Nota Uncem con i chiarimenti giunti dall’Agenzia delle Entrate

In Piemonte, servizi dedicati dell’Agenzia per i cittadini proprietari

 

Uncem ha sollevato nel mese di agosto diverse problematiche, segnalate da molti Sindaci e privati cittadini, in merito al censimento al Catasto Edilizio Urbano dei fabbricati rurali tuttora censiti al Catasto dei Terreni.

Uncem ha incontrato l’Agenzia delle Entrate, nelle sedi di Roma e di Torino, analizzando con i vertici dell’Agenzia le suddette problematiche. Il 2 ottobre, a Torino, presso la Direzione regionale del Piemonte, si è tenuto un importante incontro che ha chiarito le caratteristiche che devono possedere gli immobili per i quali sussiste l’obbligo di accatastamento. Di seguito i principali punti di attenzione per i proprietari, stilati in collaborazione con i tecnici dell’Agenzia delle Entrate.

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Rientrano fra gli immobili da accatastare tutti quelli dotati di autonomia funzionale e reddituale, non ancora censiti al Catasto Edilizio Urbano. In tal caso, è obbligatorio procedere all’accatastamento dell'immobile, con l'ausilio di un tecnico abilitato.

Gli immobili che non rientrano nell’obbligo di dichiarazione sono invece quelli elencati all’art. 3, comma 2 e 3, del Decreto Ministeriale 29 febbraio 1998, n. 28, e cioè:

fabbricati o loro porzioni in corso di costruzione o di definizione;

 costruzioni inidonee ad utilizzazioni produttive di reddito, a causa dell'accentuato livello di degrado (collabenti);

 lastrici solari e aree urbane.

 manufatti con superficie coperta inferiore a 8 mq;

 serre adibite alla coltivazione e protezione delle piante sul suolo naturale;

 vasche per l'acquacoltura o di accumulo per l'irrigazione dei terreni;

 manufatti isolati privi di copertura;

 tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 m, purché di volumetria inferiore a 150 mc;

 manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo.

 

Inoltre, non sono soggetti all’obbligo di dichiarazione i fabbricati diruti (ruderi).

L’assenza dell’obbligo di dichiarazione dovrà essere segnalata all’Ufficio dell’Agenzia che ha trasmesso l’avviso bonario, utilizzando il modello cartaceo appositamente predisposto ed allegato all’avviso medesimo oppure il canale telematico disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate (Servizi online - Servizi catastali e ipotecari - Servizi catastali e ipotecari senza registrazione - Fabbricati rurali - Ricerca particelle).


E’ necessario segnalare all’Ufficio con le medesime modalità anche il caso in cui sul terreno in precedenza occupato da fabbricati rurali sia praticata una coltivazione.

In tali casi, non riscontrandosi alcuna violazione dell’obbligo dichiarativo al Catasto Edilizio Urbano, non verrà contestata alcuna sanzione.

 

Nel caso in cui risulti invece sussistente l’obbligo di accatastamento del fabbricato rurale (termine scaduto il 30 novembre 2012, ex art. 13 comma 14 ter del DL 201/2011), si procederà alla contestazione della prevista sanzione (min € 1.032,00), salvo che l’Ufficio non riceva, in tempo utile, l’atto di aggiornamento (Docfa, oltre al precedente Pregeo) e il contestuale pagamento della sanzione in misura ridotta, così perfezionandosi il ravvedimento operoso (1/6 del minimo, pari ad € 172,00).

La mera segnalazione della perdita dei requisiti di ruralità non è condizione sufficiente a regolarizzare la posizione catastale e si rende comunque necessario presentare un atto di aggiornamento (Docfa). Si ricorda, infatti, che l’obbligo di accatastamento sussiste in ogni caso per i fabbricati che passano dalla categoria degli esenti a quella dei soggetti all’imposta. In tal caso l’Ufficio verificherà la data dichiarata di perdita dei requisiti, al fine di valutare i presupposti della potestà sanzionatoria.

Si ricorda che tale potestà decade il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione (ex art. 20 comma 1 del DL 472/97).


A beneficio dei professionisti incaricati, si segnala che, ai fini dell’accatastamento Docfa è stato previsto l’utilizzo della tipologia “Fabbricato ex rurale - art. 2, comma 36 o 37, DL n. 262/06”. Nella dichiarazione i professionisti dovranno indicare, nel campo “data ultimazione lavori”, la data in cui si è verificato il “caso d’uso”, specificando tale evento nelle “note relative al documento e relazione tecnica” (cd. “caso d’uso”: trasferimento di diritti reali, mutazione nello stato giuridico del bene o perdita dei requisiti di ruralità ai fini fiscali).

L'Agenzia delle Entrate ha precisato che il fine ultimo dell’attività è quello di pervenire alla definitiva bonifica della banca dati in modo da realizzare il necessario e completo censimento al Catasto Edilizio Urbano del patrimonio immobiliare esistente sul territorio nazionale.

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In occasione dell’incontro tenutosi presso la Direzione Regionale del Piemonte, il Direttore regionale ha infine anticipato una iniziativa che sarà avviata a partire dal prossimo mese di novembre in concomitanza con l’invio delle sanzioni.

Tale iniziativa prevede l’attivazione di sportelli, presidiati da personale tecnico qualificato e specificamente formato, presso le sedi sub-provinciali di Pubblicità Immobiliare delle provincie di Torino (Ivrea, Pinerolo e Susa) e Cuneo (Alba, Mondovì e Saluzzo), per migliorare la comunicazione istituzionale, limitare il disagio e favorire l’accesso alle informazioni da parte dei cittadini coinvolti, soprattutto in tema di sanzioni e di possibilità di accesso all’istituto dell’autotutela.

 

L’apertura straordinaria di detti sportelli, che saranno attivi fino a cessate esigenze, è prevista presso le sedi indicate tutti i lunedì ed i mercoledì, dalle ore 8,30 alle ore 13,00 a partire da lunedì 6 novembre.

 

Restano comunque operativi i servizi di front-office di tutti gli Uffici provinciali - Territorio, i cui orari ed indirizzi sono disponibili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

 

Di seguito gli indirizzi degli Uffici provinciali - Territorio del Piemonte:

 

Alessandria - Via Arnaldo da Brescia 19

Asti - Via Giuseppe Bocca 12

Biella - Via Amendola 9/11

Cuneo - Via San Giovanni Bosco 13B

Novara - Via Tornielli 14

Torino - Via Guicciardini 11

Verbania - Corso Europa 30

Vercelli - Via Duomo 2

Uncem - d’intesa con Agenzia delle Entrate - invita i Sindaci e gli Amministratori locali a dare la massima diffusione a questo avviso al fine di intercettare il maggior numero di cittadini interessati.

 

Torino, 13 ottobre 2017

05 ottobre 2017

Miroglio consegnato il Riccio d'oro 2017 a Gelmina Baracco Siccardi



Le castagne, ultimi frutti di stagione, sono le protagoniste delle numerose sagre che si moltiplicano durante il mese di ottobre nelle varie località del territorio cuneese. Anche Miroglio, piccola frazione fi Frabosa Sottana, non è da meno e domenica, primo giorno del mese, ha dedicato alla castagna e a tutti i frutti di stagione la sua annuale "Giornata del ringraziamento per i frutti della terra". Promossa anche quest'anno dall'Associazione San Biagio, la giornata  è iniziata con la celebrazione della Messa di ringraziamento presieduta da don Luciano Michelotti che, all'offertorio, ha ricevuto e deposto ai piedi dell'altare un cesto colmo di castagne, ricci e funghi, simbolo di ciò che la Val Maudagna offre. Al termine, prima di un momento di fraternità con distribuzione di cioccolata calda, è avvenuta la consegna del "Riccio d'oro 2017" alla signora Gelmina Baracco Siccardi che da sempre si occupa dell'addobbo floreale della chiesa parrocchiale e si impegna ad abbellire il paese nel periodo estivo. Nel momento di festa si sono ricordati inoltre gli anniversari dell'antica Cappella rurale dedicata a San Biagio, oggi parrocchiale di Miroglio, e dell'Associazione San Biagio: occasione allietata anche dalla presentazione della benedizione di Papa Francesco destinata all'intera comunità e all'Associazione. La tradizionale castagnata, aiutata da una temperatura ancora mite, ha riscosso un grande successo, grazie soprattutto alla disponibilità di quanti per l'intero pomeriggio hanno cotto e distribuito gratuitamente castagne e bevande. A loro, vera anima della festa, va il sentito ringraziamento degli organizzatori e di quanti hanno partecipato, compresi i giovani e le famiglie dell'Associazione ADSO di Savona, parte attiva dei numerosi giochi e dei momenti di ballo.
        Alberto Verardo









28 settembre 2017

"Giornata del Ringraziamento" , castagnata e consegna del Riccio d'oro domenica 1 ottobre a Miroglio




Con l'arrivo della stagione autunnale si conclude a Miroglio l'annuale attività dell'Associazione San Biagio con l'attribuzione per l'impegno nel sostegno alle attività caritative o nel servizio alla società del "Riccio d'oro 2017". La consegna del riconoscimento avverrà nella "Giornata del ringraziamento" per i frutti della terra, la prima domenica  di ottobre occasione di incontro ma anche di riconoscenza e riflessione.
La giornata inizierà con la celebrazione della Messa, per proseguire sul piazzale della chiesa, con la distribuzione di cioccolata calda e, nel pomeriggio, la castagnata gratuita e la consegna della targa. I festeggiamenti vedranno la partecipazione delle famiglie della "Associazione Dows" di Savona, he a Miroglio tengono la loro annuale giornata di incontro.

18 settembre 2017

Compleanni a Miroglio di Frabosa Sottana domenica 10 settembre





Chiesa di San Biagio a Miroglio di Frabosa Sottana con numerose presenze di fedeli nonostante il tempo inclemente, e altrettante persone in processione per il paese, con la pregevole statua di Maria Ausiliatrice seguita dal popolo e preceduta dalla corale "I Menhir" e dal celebrante Canonico Beppe Bongiovanni, per la festa patronale dedicata al Nome di Maria.
Nel pomeriggio il Cancelliere della Curia è stato avvicendato da Monsignor Jean Pierre Ravotti che ha parlato del significato di chiesa e del ruolo della parrocchiale originata dalla presenza di un antico pilone di cui si è perso traccia, per poi diventare Rettoria e poi Parrocchia.
E' seguita una breve cronistoria della decennale attività dell'Associazione San Biagio che ha trovato il motivo ispiratore nel tempo, quale entità che identifica le vicende umane collegandole alla sua transizione: questi concetti sono racchiusi nella meridiana, che indica il passaggio del sole a mezzogiorno e resta testimone vigile e duraturo dell'avvicendarsi dei giorni, degli eventi, della storia dell'uomo.





Per questo motivo è stata proposta una mostra sulle meridiane quale simbolo della memoria e ponte verso un futuro. E' stato altresì distribuito un opuscolo storico-informativo che ricorderà nel tempo l'evento, e che racchiude i due anniversari, facendo il punto dell'oggi, guardando al passato e descrivendo, seppure sommariamente, alle attività ordinarie che nel tempo sono state realizzate e oggi dono diventati sistemativi momenti di socializzazione.
La cerimonia si è conclusa con la consegna, da parte del Sindaco Bertolino e di Monsignor Ravotti, dei riconoscimenti a tutte le realtà che nel tempo hanno sostenuto l'Associazione San Biagio.
      Alberto Verardo

03 settembre 2017

Miroglio domenica 10 settembre i festeggiamenti per la festa patronale del nome di Maria e celebrazioni per i 360 anni dell'antica Cappella rurale dedicata a Sam Biagio e 10° anniversario della fondazione dell'Associazione San Biagio





Nello scorso mese di Maggio, l'Associazione San Biagio e Maria Vergine operante a Miroglio di Frabosa Sottana, ha completato il suo decimo anno di attività.
Sebbene questo periodo di attività al servizio della comunità locale e, più in generale, di quella valligiana, non sia un tempo particolarmente lungo, è comunque sufficiente e significativo per riflettere sul ruolo dell'Associazione e sulle iniziative della stessa promosse e attuate.
Quanto realizzato sarà oggetto di condivisione, oltre che con i Soci, con la Popolazione, le Autorità locali e le altre Associazioni operanti nel Territorio che sono parte della stessa realtà, nonché con il Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo - al quale l'Associazione orgogliosamente aderisce dal 2009 ed al quale tanto deve - in un momento di festa, in fraternità ed amicizia.
Quest'anno ricorre altresì il 360° anniversario dell'accertata presenza in Valle, sul territorio del Comune di Frabosa Sottana nella frazione di Miroglio, della cappella rurale dedicata a san Biagio, vescovo di Sebaste e Martire, oggi Chiesa Parrocchiale della piccola località.
Le due date saranno solennemente ricordate in occasione della Festa Patronale del borgo che si terrà Domenica 10 settembre, e avrà svolgimento secondo il programma di seguito riportato.
L'occasione, nell'ambito delle finalità di recupero del patrimonio culturale e tradizionale che l'Associazione ha nelle sue finalità statutarie, permetterà anche di consegnare agli intervenuti all'evento, un testo che contiene il "racconto storico" e documentale dell'edificio sacro e un piccolo "racconto fotografico, ma non solo" dei dieci anni dell'Associazione.

PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI - FESTA PATRONALE DEL NOME DI MARIA

Sabato 9 settembre

Ore 8,00 - Chiesa Parrocchiale - Solenne Adorazione al santissimi Sacramento

Domenica 10 settembre

Ore 10,00 - Chiesa Parrocchiale
Solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Canonico Beppe Bongiovanni, Cancelliere della Curia vescovile e Parroco della Cattedrale di Mondovì
Partecipa il Coro Musicale "I Menhir" di Frabosa Sottana.
Segue la processione per le vie di Miroglio con la statua lignea di Maria Ausiliatrice.
Sosta presso la Cappella dell'Annunciazione in località Ponte. Benedizione solenne sul sagrato della chiesa.

Ore 15,00 - Chiesa Parrocchiale
Orazioni ufficiali celebrative per i 360 anni dell'antica Cappella rurale dedicata a San Biagio e per il 10° anniversario dalla fondazione dell'Associazione San Biagio.
Consegna dei riconoscimenti.
Consegna del testo commemorativo.

Ore 16,30 - Chiesa Parrocchiale
Benedizione solenne impartita dal Can. Beppe Bongiovanni. Segue piccolo rinfresco.

02 agosto 2017

Presentato in Regione Piemonte il Concerto di Ferragosto che si terrà nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo Bracco a Prato Nevoso




L’edizione 2017 del Concerto di Ferragosto si terrà nel Comune di Frabosa Sottana, ai piedi del Monte Mondolé, a 1650 metri di quota e ad esibirsi sarà, come da tradizione, l'Orchestra Bartolomeo Bruni della Città di Cuneo. L’evento sarà trasmesso in diretta nazionale su Rai 3 il 15 agosto a partire dalle 12.55. Il programma del concerto è stato presentato in una conferenza stampa nel Palazzo della Regione Piemonte in piazza Castello a Torino.
Il Concerto di Ferragosto viene realizzato per la prima volta nel 1981 per volontà del maestro Giovanni Mosca e del violinista Bruno Pignata, nel giorno della festività del 15 agosto. L’evento nasce con la volontà di far conoscere, ai numerosi amanti della musica ed agli appassionati di montagna, le risorse ambientali ed artistiche delle vallate della provincia di Cuneo, proponendo un maxi concerto di musica classica, rigorosamente eseguita dal vivo, in uno splendido scenario alpino che varia di anno in anno.

Il 1981 fu l’anno della Valle Po, con l’edizione n. 1 sul Monviso, al Rifugio Quintino Sella. Seguirono, ciclicamente, tutte le vallate del Cuneese, dalla Valle Varaita alle Valli del Monregalese, passando attraverso la Valle Maira, la Valle Gesso, la Valle Stura, la Valle Vermenagna e la Valle Pesio, con alcune edizioni al di fuori del territorio cuneese realizzate in occasioni di particolari ricorrenze, come la recente edizione 2016 svoltasi a Sestriere per il 10° anniversario delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.
Location precisa dell'evento di quest’anno sarà l’Alpe Gavo Bracco, anfiteatro naturale tra le frazioni di Prato Nevoso ed Artesina, dove si può ammirare un panorama straordinario. Per il sindaco di Frabosa Sottana, Adriano Bertolino, “siamo onorati di ospitare il Concerto dell’Orchestra Bruni, che ritorna dopo 25 anni sulle nostre montagne. Il Concerto sarà l’avvenimento più importante di questa estate 2017, ambientato in un luogo incantevole, nel cuore di un comprensorio che, oltre ad essere importante centro per lo sci invernale, sta diventando un punto di riferimento per gli avvenimenti estivi. Invito tutti a venire a trascorrere il Ferragosto a Frabosa Sottana, per ammirare la natura e la bellezza della nostra montagna”.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio di promozione e di valorizzazione del patrimonio naturalistico e geologico delle Valli Maudagna e Corsaglia, con particolare riferimento alle Grotte di Bossea ed alle Grotte del Caudano, realtà turistiche importanti che si inseriscono, insieme alle Grotte dei Dossi, nel progetto regionale “Caves, grotte turistiche del Piemonte”. Per lanciare l’iniziativa del biglietto unico di ingresso alle tre grotte, proprio in occasione del Concerto di Ferragosto verranno distribuiti a tutti i bambini di età inferiore ai 10 anni coupon validi per l’ingresso omaggio alle grotte.
Il programma dell’evento prevede per lunedì 14 agosto le prove del Concerto, aperte al pubblico, indicativamente a partire dalle 14 (con condizioni meteo favorevoli). Il giorno di Ferragosto, indicativamente a partire dalle ore 10, si svolgeranno le prove del concerto, mentre la diretta RAI inizierà alle ore 12.55. L’Orchestra B. Bruni della Città di Cuneo ha proposto, negli anni, le più celebri opere lirico-sinfoniche, suggellando il successo della manifestazione con un’affluenza ed una partecipazione di pubblico via via crescenti negli anni. Dal 1993, il Concerto è ripreso dalle telecamere RAI e trasmesso in diretta sui canali RAI 3 e RAI Sat.

“Per il trentasettesimo Ferragosto consecutivo – ha detto la presidente dell’Orchestra B. Bruni, Paola Mosca -  diamo appuntamento ad amanti della musica e della montagna per un concerto che le vede entrambe protagoniste. L'esiguo gruppo di strumentisti che si trovarono trentasei anni fa al cospetto dell'imponente mole del Monviso per far musica in amicizia sarà quest'anno, nell'ampio scenario ai piedi del Mondolé, una grande orchestra sinfonica di sessantaquattro elementi, completa in ogni sua sezione. Lo richiede il programma, quanto mai vario e per molti aspetti inedito ed impegnativo”.
Una sinfonia di G. Verdi per l'apertura e poi suggestioni diverse: da quelle dei ritmi caraibici della Ouverture cubana nella ricchissima orchestrazione di G. Gershwin,  alle atmosfere “dal nuovo mondo”  dal finale della nona sinfonia di A. Dvorak, ad un tributo al Piemonte, ed alle Alpi in particolare, del trittico sinfonico Al Piemonte del compositore C. A. Pizzini, agli slanci della Cavalleria leggera di F. von Suppé, tutto sotto la direzione artistica e musicale del giovane maestro Andrea Oddone.

“La grande musica in montagna: impresa tutt'altro che semplice – ha proseguito Paola Mosca - da qualsiasi punto di vista la si voglia considerare, ma che l'Orchestra Bruni affronta con il consueto entusiasmo, per le migliaia di escursionisti/ascoltatori che vorranno essere presenti in prima persona innanzitutto e per tutti coloro che assisteranno al concerto attraverso la diretta televisiva RAI”. Per il direttore del Centro di produzione Rai di Torino, Roberto Nepote, “il nostro Centro ha particolarmente a cuore il Concerto di Ferragosto perché, oltre ad essere un qualificato momento di musica e cultura – garantito dall’Orchestra Bruni di Cuneo - valorizza il territorio del Piemonte, portandone caratteristiche e bellezze nelle case degli italiani, con una trasmissione in diretta di 60 minuti su RaiTre che evidenzia anche le attrattive di questa regione”.
Il sostegno economico ed organizzativo degli enti locali quali la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo, le fondazioni bancarie, la Camera di Commercio di Cuneo, l’ATL del Cuneese ed i Comuni interessati ha permesso una crescita costante dell’evento, portandolo a divenire una delle principali manifestazioni regionali ed un’occasione unica per la promozione, a livello nazionale ed internazionale, dell’immagine del Piemonte e delle sue montagne.

“Il concerto di Ferragosto – ha commentato il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino -  è ormai parte dell'anima piemontese: un appuntamento che unisce la nostra comunità, riportandola in uno dei paesaggi più tipici e radicati della nostra regione, quello montano. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato a questo evento, compiendo, anche quest’anno, uno sforzo organizzativo non indifferente. È una festa cui ci auguriamo possano partecipare quante più persone possibili, sia dal vivo sia seguendo la diretta che come ogni anno il centro produzione RAI di Torino, curerà in ogni dettaglio". 
Per l’assessore regionale allo Sviluppo della montagna, Alberto Valmaggia, “il concerto di Ferragosto, nato nel 1981 da una geniale intuizione del violinista Bruno Pignata che propose al Maestro Mosca, direttore e fondatore dell'Orchestra Bruni, di organizzare l’evento musicale alle pendici del Monviso, compie quest’anno 37 anni. Il Concerto è diventato negli anni, grazie alla diretta RAI, uno straordinario veicolo di promozione turistica delle montagne piemontesi.  Di antico, come per la prima edizione, è rimasta immutata la magia della musica che  si unisce alla straordinaria bellezza della natura e della montagna. Un appuntamento da non perdere per migliaia di ascoltatori ed escursionisti”.

Dello stesso avviso anche il presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna, secondo cui “la Provincia di Cuneo, insieme ad altri enti, sostiene la manifestazione fin dall'esordio, cioè dal primo appuntamento che risale al 15 agosto 1981. É stata un’intuizione felice, di cui andiamo orgogliosi perché fa conoscere ai numerosi amanti della musica e appassionati di montagna le risorse ambientali e artistiche delle vallate cuneesi. Il luogo scelto quest’anno nel comune di Frabosa Sottana è promessa di grande spettacolarità, ma anche di facile accessibilità dalla pianura e dalla vicina Liguria per un evento che ha ormai varcato i confini locali e che, grazie alla diretta Rai, entra nelle case degli italiani portando a tutti – nella festa di metà estate - un assaggio della nostra bellissima provincia Granda”.
“La Camera di commercio di Cuneo – ha commentato il presidente Ferruccio Dardanello - è tra i sostenitori della prima ora del concerto di Ferragosto. Ospitato nelle incantevoli montagne di casa nostra, da sempre è un momento di grande spolvero per la Granda. Dopo una parentesi ‘fuori le mura’, torna da noi e anche quest’anno il nostro ente vuole essere vicino a quest’iniziativa che richiama appassionati, di montagna e di musica, da località anche molto lontane. Ancora una volta il nostro territorio regalerà delle belle emozioni a chi già conosce l’appuntamento e a chi se ne avvicina per la prima volta”.

Per il presidente della Fondazione Crc, Giandomenico Genta, “il Concerto di Ferragosto rappresenta un appuntamento ormai irrinunciabile che ogni anno, grazie al consolidato connubio di musica e natura, conduce un folto pubblico, quello che può salire fisicamente in quota e quello che segue l’evento grazie alla diretta RAI, alla scoperta di territori dalle immense ricchezze paesaggistiche, storiche e culturali. Un evento che è riuscito nel tempo ad affermarsi come tradizione e occasione di scoperta delle nostre vallate per turisti e appassionati. La Fondazione CRC, che ha tra le proprie priorità la promozione della cultura, della bellezza e dell’attrattività turistica del proprio territorio, sostiene con convinzione il Concerto che, dopo una parentesi fuori dal territorio cuneese, torna nella nostra provincia, dov’è nato, e quest’anno contribuirà a dare visibilità alle splendide montagne che circondano Mondovì”.
“La Fondazione Crt – ha aggiunto il presidente, Giovanni Quaglia – sostiene il Concerto di Ferragosto perché rappresenta sia un momento di aggregazione per la comunità, sia un veicolo di scoperta e valorizzazione delle bellezze del territorio, cui la nostra istituzione dedica da sempre risorse e progetti. Musica e montagna, cultura e ambiente si fondono in un riuscito connubio, trasformando in un vero e proprio palco a cielo aperto le cime più belle della nostra Regione”.

Per il presidente della Bcc Pianfei e Rocca de’ Baldi, Paolo Blangetti, “il tradizionale Concerto di Ferragosto dell’Orchestra Bruni quest’anno si terrà nella ‘Conca’ del Mondolé: l’affinità tra questo evento - che finalmente torna sulle nostre montagne - e la Bcc Pianfei-Rocca, presente a Frabosa Sottana con una filiale, nasce dall’impegno comune nel sostenere e valorizzare il territorio locale, in difesa della montagna e delle valli cuneesi. Siamo felici di poter dare il nostro contributo a sostegno di un evento così importante, che ogni anno richiama migliaia di appassionati di musica classica, e li porta alla scoperta del paesaggio di montagna in un contesto scenografico di grande suggestione. Soprattutto, siamo felici di farlo in questa 37° edizione che vede tornare il maxi concerto nelle montagne della provincia ‘Granda’, nelle vette che sono state protagoniste della nascita di questo intreccio magico, straordinario e unico teso a far conoscere l’immenso patrimonio naturalistico e storico del nostro territorio. Qui non si tratta di campanilismo, ma del riconoscimento delle ragioni  del ritorno alle origini di  un  prezioso momento di valorizzazione del territorio: un territorio bellissimo e prezioso, che merita di essere sempre più apprezzato e conosciuto”.

Il presidente dell’Atl del Cuneese, Mauro Bernardi, ha concluso sostenendo che “il Concerto di Ferragosto è divenuto un appuntamento imperdibile per i cuneesi e per i moltissimi turisti internazionali che nel periodo estivo frequentano le nostre Alpi. L’abbinamento di musica classica e paesaggi mozzafiato ha sempre garantito, e garantirà anche quest’anno, un successo straordinario per questo evento che vede unite le forze degli enti locali e la professionalità dell’Orchestra B. Bruni”.