23 febbraio 2012

Volontariato, una realtà presente anche a Miroglio



Sabato 18 febbraio presso il Teatro Toselli di Cuneo, pieno in tutti i suoi spazi, si è svolta la cerimonia per il decennale del Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale di Cuneo.
Della festa è stata parte anche l’Associazione San Biagio di Miroglio, che da un lustro (era il maggio 2007 quando è stata costituita) è presente in Val Maudagna ed opera sul territorio per favorire l’aggregazione tra residenti ed ospiti e valorizzare l’appartenenza di tutta la popolazione al proprio territorio, anche attraverso l’organizzazione di eventi ed iniziative culturali.
Un pomeriggio, quello di sabato, nel quale, dal ricordo del passato, ripercorso con nitidezza e con precisi riferimenti dal Presidente del CSV, Giorgio Groppo, attraverso la valorizzazione delle azioni del presente svolte a favore delle 327 realtà volontaristiche del cuneese, si è guardato con gioia e speranza, al futuro, attraverso l’allegria dei bambini della scuola primaria di Dronero che hanno trasmesso ai presenti la freschezza e la spontaneità della loro età, con il loro canto che ha raccolto entusiastici consensi da parte di tutti gli intervenuti.
Al CSV Società Solidale, in questo decennale di attività, gli auguri per il conseguimento di altri traguardi sempre più importanti nel difficile campo del volontariato e, per l’Associazione San Biagio, l’auspicio di poter crescere sempre più nella testimonianza di impegno e disponibilità e nell’azione concreta a favore del prossimo tutto.
Alberto Verardo

08 febbraio 2012

Festeggiato San Biagio a Miroglio domenica 5 febbraio



Una temperatura particolarmente rigida e la copiosa coltre di neve che ha imbiancato tutta la Valle, non hanno dissuaso, domenica 5 febbraio, i residenti di Miroglio ed i molti ospiti, provenienti dal Piemonte ma anche dalle città rivierasche liguri, dal partecipare all’annuale festa dedicata a San Biagio, titolare della Parrocchiale del borgo.
Numerosi i gruppi familiari ai quali la circostanza ha offerto l’occasione di un incontro non solamente legato alla fisicità delle persone, ma denso di significato spirituale; altrettanto cospicua la partecipazione della “Comunità Agricola Giovanile di Gorra” di Bene Vagienna.
Addobbata a festa la Parrocchiale, acceso il cero innanzi al quadro raffigurante il Santo Vescovo Biagio di Sebaste, facevano bella mostra di loro anche le foto partecipanti all’iniziativa dei “Presepi in casa” realizzati dalle famiglie nel periodo natalizio, inserite in appositi pannelli sistemati davanti alle balaustre dell’altare.
La Santa Messa, animata in modo esemplare dalla Cantoria di Montefallonio guidata da Mariella Trapani e dagli strumentisti Luigi Bassignana e Giorgio Raffaele, è stata officiata dal Reverendo Parroco, Don Franco Giuli, che, come ogni anno, con parole semplici ma molto efficaci e dense di significato, dopo aver commentato le letture Sacre, ha ricordato le motivazioni ed il fine di questa particolare celebrazione, giunta al suo decimo anno consecutivo.
Al termine della Santa Messa è stato effettuato il rito della benedizione della gola che ha visto la partecipazione di tutti i presenti ed ai quali è stata data l’opportunità di ritirare la oramai consueta immagine ricordo.
Sul sagrato della Chiesa, concluse le cerimonie religiose, il tradizionale momento di incontro durante il quale ci si è potuti riscaldare, chiacchierando in semplicità, degustando un gradito quanto opportuno bicchiere di cioccolata calda.
Il “Ristorante delle Alpi” ha quindi subito “l’assalto” dei presenti che, fraternamente ed in allegria, hanno consumato il pranzo, complimentandosi tutti per l’apprezzato menù, predisposto con la tradizionale attenzione, dallo chef Roberto Ponzo.
Nel corso del pasto, reso ancor più vivace e movimentato dal suono dell’organo elettrico e dai vocalist della Corale di Montefallonio che hanno trascinato nel canto molti dei presenti, sono stati sorteggiati numerosi premi ed è stato assegnato il “Sanbiagino d’oro 2012” .
Con la motivazione “per la preziosissima opera sociale che viene svolta e in particolare per il 10° anno consecutivo di presenza ai festeggiamenti in onore di San Biagio svolti a Miroglio di Frabosa Sottana” il riconoscimento è andato quest’anno a Mauro Alessandria a nome e per conto dell’intera Comunità di Gorra. Semplici e commosse le parole pronunciate dal Reverendo Parroco nel consegnare il riconoscimento, altrettanto sentite e dense di significato quelle espresse dal premiato nel ricambiarle.
La giornata si è conclusa nella gioia, continuando a cantare, con qualche ballo, sino all’ora dell’arrivederci al prossimo anno.
Alberto Verardo





ESPOSTI I PRESEPI IN CASA 2011
Nel corso dei festeggiamenti per San Biagio, titolare della parrocchiale di Miroglio di Frabosa Sottana, svoltisi domenica 5 febbraio, sono state esposte le fotografie raffiguranti i numerosi presepi realizzati nelle diverse abitazioni del luogo, che hanno partecipato all’iniziativa “Presepi in casa 2011” promossa - come avviene oramai di numerosi anni - dalla locale Associazione San Biagio e Maria Vergine.
Applicate sopra appositi pannelli ed opportunamente protette con plexiglass, sistemate lungo le balaustre dell’altare, con i loro variopinti colori e le diversità compositive hanno attirato l’attenzione di grandi e piccini.
Questi ultimi, in particolare, sono andati puntualmente a ricercare le immagini del presepe di casa loro, per poterli additare con soddisfazione ad amici e parenti.
A fianco dei quadri, inchinata, quasi protesa verso di essi ad omaggiarne la presenza, il labaro dell’Associazione San Biagio, inaugurato proprio nell’analoga circostanza un anno fa.
Ad ogni famiglia, gruppo o attività commerciale o turistica partecipante, è stato poi attribuito un attestato ricordo, che riproduce l’immagine del presepe allestito in Piazza San Pietro in Vaticano.
Fede e tradizione si sono così, ancora una volta, mescolate in un insieme di gioia e di amore che rallegrano il cuore ed offrono, al domani di ciascuno, una incrollabile speranza di futuro.
Alberto Verardo

01 febbraio 2012

Domenica 5 febbraio festa di San Biagio a Miroglio





SAN BIAGIO, FESTA A MIROGLIO

Domenica 5 febbraio, nel primo giorno festivo dopo la ricorrenza liturgica fissata dalla Chiesa, la Comunità di Miroglio ricorderà Biagio, il santo titolare della sua Parrocchiale.
Lo farà con la celebrazione della santa Messa solenne delle ore 10, officiata dal Reverendo Parroco, nel corso della quale la locale cantoria animerà la liturgia ed al cui termine seguirà la tradizionale benedizione della gola contro ogni male della stessa, impartita utilizzando le candele benedette nel giorno della festa della Presentazione del Signore, detta anche candelora, simbolo di Cristo luce del mondo.
È una festa importante per il piccolo Borgo della Val Maudagna, che ricorda come una statua del Santo sia anche presente su una delle guglie del Duomo di Milano, la città dove in passato il panettone natalizio non si mangiava mai tutto intero, riservandone sempre una parte per il giorno a lui dedicato.
Come di consueto le balaustre dell’altare ospiteranno i pannelli con le immagini fotografiche raffiguranti i numerosi “Presepi in casa 2011” che, nel periodo natalizio, allestiti da Residenti e Villeggianti invernali, hanno aderito all’invito dell’Associazione San Biagio che, dal momento della sua nascita, nel 2007, ne promuove lo svolgimento.
Non mancherà neppure la consegna della consueta immagine ricordo che quest’anno raffigura il quadro con il Santo presente all’interno della Parrocchiale.
Al termine gli intervenuti potranno vivere un momento di conoscenza e socializzazione, sul piazzale antistante la chiesa, per poi ritrovarsi tutti insieme al ristorante “delle Alpi” dove verrà consumato il pranzo sociale (prenotazioni al numero 0174 244066).
Al termine del pranzo il momento celebrativo della giornata maggiormente atteso: la consegna del “Sanbiagino d’oro” a persona che nell’anno appena concluso si è particolarmente distinta per il bene della Comunità e dell’intera Valle.
Alberto Verardo

30 gennaio 2012

Servizio navetta Frabosa Sottana-Artesina-Prato Nevoso gli orari di febbraio


Il servizio navetta Frabosa Sottana-Artesina-Prato Nevoso prosegue anche nel mese di febbraio con la novità del prolungamento anche al sabato e domenica. Di seguito gli orari completi.

ORARIO DAL LUNEDI AL VENERDI (La tratta Mondovì Stazione/Frabosa è svolto dal Bus ATI)

ANDATA MATTINO
Mondovì Stazione 9,25
Frabosa Sottana 9,47
Miroglio 9,50
Artesina 10,00
Prato Nevoso 10,15

ANDATA POMERIGGIO
Mondovì Stazione 12,10
Frabosa Sottana 15,15
Miroglio 15,20
Artesina 15,35
Prato Nevoso 15,50

RITORNO MATTINO
Prato Nevoso 10,45
Artesina 11,00
Miroglio 11,10
Frabosa Sottana 11,15
Mondovì Stazione 13,10 (Bus Ati con partenza da Frabosa 12,40)


RITORNO POMERIGGIO
Prato Nevoso 16,00
Artesina 16,20
Miroglio 16,35
Frabosa Sottana 16,45
Mondovì Stazione 17,15 (Bus ATI)

ORARIO SABATO (La tratta Mondovì Stazione/Frabosa è svolto dal Bus ATI)


ANDATA MATTINO
Mondovì Stazione 9,25
Frabosa Sottana 9,47
Miroglio 9,50
Artesina 10,00
Prato Nevoso 10,15

ANDATA POMERIGGIO
Mondovì Stazione 15,10
Frabosa Sottana 15,30
Miroglio 15,45
Artesina 16,00
Prato Nevoso 16,30


RITORNO MATTINO
Prato Nevoso 10,45
Artesina 11,00
Miroglio 11,10
Frabosa Sottana 11,15
Mondovì Stazione 13,10 (Bus Ati con partenza da Frabosa 12,40)


RITORNO POMERIGGIO
Prato Nevoso 16,30
Artesina NO
Miroglio 16,40
Frabosa Sottana 16,45
Mondovì Stazione 17,15


ORARIO DOMENICA (La tratta Mondovì Stazione/Frabosa è svolto dal Bus ATI)


ANDATA MATTINO
Mondovì Stazione 9,25
Frabosa Sottana 9,47
Miroglio 9,50
Artesina 10,00
Prato Nevoso 10,30

ANDATA POMERIGGIO
Mondovì Stazione 15,10
Frabosa Sottana 15,30
Miroglio 15,45
Artesina 16,00
Prato Nevoso 16,30


RITORNO MATTINO
Prato Nevoso 10,30
Artesina NO
Miroglio 10,40
Frabosa Sottana 10,45
Mondovì Stazione 11,15


RITORNO POMERIGGIO
Prato Nevoso 16,30
Artesina NO
Miroglio 16,40
Frabosa Sottana 16,45
Mondovì Stazione 17,15

26 gennaio 2012

Miroglio domenica 22 gennaio ha ricordato i caduti di Russia




Con la celebrazione della Santa Messa al cui termine c’è stata la benedizione delle lapidi commemorative dei caduti e dispersi nella tragica ritirata di Russia del 1943, la Comunità di Miroglio ha ricordato, domenica scorsa, i suoi figli ed il 69° anniversario della battaglia di Novo Postojalowka.
Presente il Sindaco di Frabosa Sottana, Dott. Giovanni Comino, che ha pronunciato brevi parole commemorative ed ha anticipato l’intenzione di lavorare per dotare il locale Museo della Montagna e della Sua Gente di una nuova sezione dedicata interamente ai caduti di tutte le guerre e di tutte le parti coinvolte, l’essenziale cerimonia si è svolta con una silente ma commossa partecipazione dei presenti disposti a schiera sul piazzale antistante la Parrocchiale.
La benedizione della lapide, ai piedi della quale era stata deposta una corona di alloro a cura della locale Associazione San Biagio e Maria Vergine che ha promosso l’iniziativa, è stata impartita dal Reverendo Parroco, Don Franco Giuli, che, nel corso della cerimonia, ha anche dato lettura di un brano tratto dal periodico editato nel 1950 dalla Grafica Nazionale Editrice di Roma “Fronti italiani” dedicato a “La Campagna di Russia - CSIR-ARMIR 1941-1943”.
Particolarmente toccante il racconto, dal quale, a testimonianza dell’intima sofferenza patita da superstiti e familiari anche oggi rinnovata, merita la trascrizione di un breve passo come unico commento dell’evento: “All’imbrunire i resti della Cuneese si incolonnarono per riprendere la marcia, ma anche la natura volle mettere a dura prova la resistenza … si scatenò una violenta bufera di vento e neve … la testa della colonna - è quasi incredibile, ma vero - non riuscì a percorrere in un’ora più di duecento metri di strada. Fu quindi necessario sospendere la marcia, rientrare e attendere la fine della bufera. Molti uomini però non riuscirono in quella terribile notte a ritrovare la strada ed a ripararsi al coperto ed al mattino gli infelici furono trovati assiderati, semisepolti dalla neve.”.
Alberto Verardo

10 gennaio 2012

Proroga servizio bus-navetta Frabosa Sottana-Artesina-Prato Nevoso dal 10 gennaio



Dal 10 gennaio 2012 il servizio bus navetta che collega Frabosa Sottana con Artesina e Prato Nevoso è attivo dal lunedì al venerdì (nei periodi: gennaio, febbraio e vacanze di Pasqua) con i seguenti orari:

ANDATA MATTINO

Frabosa Sottana 9,47
Miroglio 9,50
Artesina 10,00
Prato Nevoso 10,15


ANDATA POMERIGGIO

Frabosa Sottana 15,15
Miroglio 15,20
Artesina 15,35
Prato Nevoso 15,50


RITORNO MATTINO

Prato Nevoso 10,45
Artesina 11,00
Miroglio 11,10
Frabosa Sottana 11,15


RITORNO POMERIGGIO

Prato Nevoso 16,00
Artesina 16,20
Miroglio 16,35
Frabosa Sottana 16,45



Per raggiungere Frabosa Sottana, gli utenti possono usufruire della linea ATI BUS “Mondovì- Frabosa Soprana” i cui orari sono consultabili al seguente link:
http://www.atibus.it/ORARI/250_109_mondovi_frabosa_1_1_2012_lurisia.pdf

I collegamenti nei giorni: sabato/domenica e festivi sono in fase di definizione da parte degli Enti competenti.

Per informazioni:338.2283985

Il frabosano Ferdinando Mulassano ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Innsbruck (13-22 gennaio 2012)



Il frabosano Ferdinando Mulassano parteciperà alla prima edizione delle Olimpiadi Giovanili Invernali, in programma ad Innsbruck (Austria) da giovedi 13 a domenica 22 gennaio prossimo, nella disciplina dello skeleton.
Lo skeleton è uno sport individuale in cui gli atleti scendono lungo una pista ghiacciata su una slitta dotata di pattini, stando sdraiati in posizione prona, a pancia in giù con la testa in avanti ed i piedi indietro.
Tale postura caratteristica differenzia lo skeleton dallo slittino, dove gli atleti si sdraiano sulla schiena con la testa dietro ed i piedi in avanti.
Nato a Mondovì il 6 luglio 1996, fratello del più celebre Giovanni (campione italiano della disciplina, premiato nel 2010 con la Castagna d’oro al Palasagra di Frabosa Sottana), risiede a Frabosa Sottana e gareggia con il Bob Club di Cortina. Con la sua età è sicuramente uno degli atleti più giovani dei 1045 che saranno in gara nella città austriaca. Ai Giochi Olimpici Giovanili partecipano atleti di età compresa tra i 15 ed i 19 anni in rappresentanza di 69 nazioni. Si disputeranno in tutto 62 gare e l’Italia sarà presente in 15 discipline. La delegazione azzurra è composta da 41 atleti. Ferdinando Mulassano gareggerà sabato 21 gennaio alle 13,30 quale rappresentante della squadra azzurra in questa disciplina.


Il sito internet dei Giochi Olimpici di Innsbruck www.innsbruck2012.com


YOGGL il camoscio alpino, mascotte della prima edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Innsbruck 2012