21 ottobre 2013

L'Associazione San Biagio di Miroglio alla Sagra della Castagna di Frabosa Sottana


 
L’Associazione San Biagio alla Sagra della Castagna

Autunno, tempo di castagne, di sagre, di incontri e di gioia condivisa prima del rigido inverno.

Anche Frabosa Sottana ha celebrato la sua Sagra della castagna nello scorso mese di ottobre, in un fine settimana tipicamente autunnale, uggioso e con una repentina caduta della temperatura ambientale.

Come è consuetudine da diversi anni, anche l’Associazione San Biagio e Maria Vergine ha partecipato all’iniziativa per promuovere, tra residenti ed ospiti, il volontariato attraverso la valorizzazione di ciò che esso propone, offre e compie in Valle e nell’intero circondario.

Nonostante il clima, molti sono stati i partecipanti alla due giorni di Sagra, intensa e dinamica; molte le occasioni di conversazione e approfondimento con i visitatori, buon auspicio per una sempre crescente condivisione delle finalità del volontariato e del servizio che lo stesso può mettere a disposizione di molti.
 
 
 
 

14 ottobre 2013

Inaugurazione della targa ricordo dedicata alla gente del passato dei Comuni di Frabosa Sottana e Collobrières

Sabato 12 ottobre 2013, durante la Sagra della Castagna di Frabosa Sottana, alle ore 10 si è svolta la cerimonia di inaugurazione della targa ricordo affissa all'ingresso del Museo della Montagna e della sua gente di Miroglio, presente l'intera delegazione del comune francese gemellato di Collobrières, con in testa il Sindaco Cristine Amrane. All'evento ha preso parte il Dr Giovanni Comino, il Vice Sindaco Adriano Bertolino e l'assessore Guido Baracco. Dopo lo scoprimento della targa, l'intera delegazione transalpina ha fatto visita al Museo.

La targa posta è bilingue e recita:
Dedicato alle fatiche, speranze e sacrifici della gente del passato dei Comuni di Frabosa Sottana (Italia) e di Collobrières (Francia).

 
 
 
 
 
 
 
 
 

11 ottobre 2013

Miroglio: il Riccio d'oro alla famiglia Ponzo


Nonostante la giornata uggiosa con una pioggerellina pomeridiana a tratti anche intensa, sono state numerose le persone che hanno raggiunto Miroglio e, insieme ai Residenti e alle famiglie del gruppo ADSO di Savona degli “Amici di Daniele”, hanno partecipato alla “Giornata del Ringraziamento” per i frutti della terra di domenica 6 ottobre, che la locale Comunità ha celebrato come è consuetudine, ad inizio autunno.

La Santa Messa di ringraziamento è stata presieduta da Don Danna che, prima dei solenni riti dell’offertorio ha consegnato il simbolico riccio, guscio ricco di aculei, che aprendosi consente di cogliere la castagna, frutto semplice ma prelibato che tanta parte ha avuto nella storia della val Maudagna, attribuito quest’anno, con la motivazione che riconosce il costante e disinteressato impegno dei destinatari a sostegno delle attività caritative, sociali e promozionali realizzate nel Borgo, alla famiglia Ponzo, originaria di Miroglio, che esercisce l’attività di panetteria a Pratonevoso.

Subito dopo i giovani del Gruppo dell’Associazione Down Savona Onlus che per Miroglio sono gli “Amici di Daniele” hanno offerto al celebrante un cesto dei prodotti stagionali tipici del luogo, per testimoniare l’amore per la terra ma anche per rappresentare il sacrificio necessario per coltivarla e coglierne i frutti; tra questi le immancabili castagne che, arrostite nel pomeriggio dai “mundaj” locali, mentre i ragazzi presenti si divertivano con i giochi organizzati con impegno dagli incaricati dell’Associazione, sono state offerte gratuitamente ai presenti unitamente alle opportune bevande.

Al termine i saluti e l’arrivederci al prossimo anno per un nuovo momento di incontro e di fraternità.

Alberto Verardo

04 ottobre 2013

Miroglio domenica 6 ottobre consegna del Riccio d'Oro 2013



 
 
È una consuetudine oramai di rilievo quella che a Miroglio di Frabosa Sottana, ad inizio autunno, viene celebrata nella prima domenica di ottobre.

Si tratta della giornata del “Ringraziamento per i frutti della terra” che, per affinità di contenuto e di periodo, coincide con un’altra iniziativa consolidata promossa dalla locale Associazione San Biagio, denominata “Riccio d’oro”.

Il guscio ricco di aculei, che aprendosi consente di cogliere la castagna, frutto semplice ma prelibato che tanta parte ha avuto nella storia della val Maudagna, sarà simbolicamente attribuito quest’anno con la motivazione che riconosce il costante e disinteressato impegno del destinatario a sostegno delle attività caritative, sociali e promozionali realizzate nel Borgo.

Tornando ai frutti della terra, domenica 6 ottobre, nel corso della celebrazione della santa Messa delle ore 10, i mirogliesi offriranno al celebrante un cesto dei prodotti stagionali tipici del luogo, per testimoniare l’amore per la loro terra e il sacrificio che chiede per essere coltivata.

Tra questi le immancabili castagne che, arrostite nel pomeriggio dai “mundaj” locali, mentre i bambini presenti potranno divertirsi con i giochi già organizzati con impegno dai soci dell’Associazione, verranno offerte gratuitamente ai presenti unitamente alle opportune bevande.

Parteciperà, come avviene da numerosi anni, il gruppo degli “Amici di Daniele” dell’Associazione Down Savona Onlus.
(a.v.)

10 settembre 2013

Festa patronale a Miroglio


 
 

Torna in festa la ridente frazione di Miroglio di Frabosa Sottana con l’ultima celebrazione del periodo estivo.

L’occasione è offerta dalla annuale celebrazione della Festa Patronale del Nome di Maria che quest’anno si svolgerà nei giorni 14 e 15 settembre.

Dopo la tradizionale fiaccolata del sabato sera, con partenza ed arrivo alla Parrocchiale dopo aver raggiunto la borgata “Ponte”, estremo lembo sud del Paese, la domenica sarà completamente dedicata ai festeggiamenti religiosi della mattina e ai giochi per grandi e piccini del pomeriggio.

Al termine della Santa Messa solenne delle ore 10 si svolgerà la processione con la cassa lignea di Maria Ausiliatrice portata a spalla, che si svilupperà lungo le vie dell’intero paese sino alla sua parte estrema dove è edificata, da alcuni secoli, la Cappella dell’Annunciazione, i cui lavori di ristrutturazione e riaffrescatura interna ed esterna, condotti dall’artista locale Gianmarco Ponzo, si sono completati di recente.

Al termine del percorso, sul sagrato della Chiesa, il Celebrante concluderà la parte religiosa della festa con la benedizione solenne.

La giornata proseguirà con i tradizionali “giochi per grandi e piccini” che occuperanno l’intero pomeriggio a partire dalle ore 14.30.

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale e la locale Associazione San Biagio Onlus, che promuovono e organizzano la giornata, invitano tutti i mirogliesi, ma anche i residenti in Valle e i villeggianti, a partecipare numerosi alla festa, che racchiude in sé fede, devozione, cultura, tradizione e svago.

Alberto Verardo

09 settembre 2013

L'Estate 2013 di Miroglio


 

L’estate del piccolo borgo di Miroglio di Frabosa Sottana è stata, ancora una volta, un forte momento di aggregazione dell’intera Comunità residente con i villeggianti e gli ospiti occasionali, che, di volta in volta coinvolti nelle diverse iniziative promosse dall’Associazione San Biagio, hanno contribuito a rendere vivo e vitale il territorio.

L’avvio si è avuto domenica 14 luglio con il lancio di “Miroglio in fiore”, legante dell’intera stagione estiva, e si concluderà domenica 15 settembre, giorno nel quale avranno svolgimento i festeggiamenti patronali per la solennità del Nome di Maria. Obiettivo dichiarato è stato quello di valorizzare ed ingentilire il borgo rendendolo accogliente, vivace e di gradevole aspetto, attraverso la cura di finestre, balconi, davanzali ed angoli caratteristici, specialmente quelli che affacciano su aree pubbliche o sono prospicienti le strade del contesto viabile e pedonale. Tutte le famiglie partecipanti all’iniziativa sono state premiate nel corso di una serata dedicata interamente ai fiori svoltasi sabato 10 agosto.

Nell’ultima domenica del mese di luglio è anche stata celebrata la oramai consueta “Domenica del pane”, dedicata, attraverso la celebrazione di questo umile prodotto alimentare, alla valorizzazione del faticoso e difficile lavoro di tutti coloro che ancora vivono intensamente ed amorevolmente la Val Maudagna.

Con l’arrivo in Valle dei Villeggianti agostani e l’aiuto da non sottovalutare del clima, la proposta estiva avanzata dall’Associazione, che punta al recupero delle tradizioni ed alla valorizzazione della cultura, ma anche al divertimento ed allo svago, ha assunto la sua fisionomia più completa catalizzando interesse e partecipazione.

L’Associazione San Biagio ha così programmato, anche quest’anno, una serie di eventi a favore della popolazione locale e dei borghi limitrofi nonché dei numerosi villeggianti che nell’estate tradizionalmente popolano la vallata.

Per i più piccini la principale iniziativa estiva è stata “Vi racconto in un disegno la mia estate”. I disegni di tutti i bambini partecipanti, dopo essere stati esposti per l’intero periodo ferragostano, la sera di domenica 18 sono stati premiati unitamente alle partecipazioni dei numerosi bambini ai diversi giochi che in quel periodo saranno stati fatti.

Per quanto attiene alle iniziative puntuali, si è iniziato con una iniziativa religioso-culturale: l’apertura straordinaria della chiesetta alpina di San Marco ove, nel giorno della liberazione, si tiene la cerimonia ufficiale di commemorazione di un eccidio nazifascisti.

Rivolte ai bambini ed ai loro genitori e nonni, si sono susseguite diverse iniziative che li hanno visti protagonisti di giochi, divertimenti e della costruzione di oggetti semplici, in diversi pomeriggi quando hanno costruito ali di farfalla, hanno dipinto uova e portapenne, hanno partecipato alla camminata nei boschi e altro ancora.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

In diverse serate sono state effettuate delle videoproiezioni che hanno permesso di viaggiare nei ricordi, nella tradizione e nella cultura. 

Non è mancata la serata delle”Torte in pista” nella quale genitori e figli hanno realizzato stupende torte che una speciale giuria ha valutato attribuendo premi alle prime tre classificate; la serata è stata impreziosita dall’applauditissima e coinvolgente esibizione dei piccoli “Balarin de Kyè”.

Nel giorno di ferragosto, dedicato da sempre alle celebrazioni mariane, si sono svolte la santa Messa al campo e la fiaccolata serale. 

Il calendario delle manifestazioni di Miroglio riserva ancora due iniziative di ampio respiro alle quali tutti sono invitati a partecipare: la festa patronale di settembre e la giornata del ringraziamento per i frutti della terra.

La festa patronale verrà celebrata quest’anno nei giorni 14 e 15 settembre, con solenne liturgia; essa contempla la tradizionale processione per le vie del paese con la cassa lignea della Madonna portata a spalla ed i giochi per i bimbi e per gli adulti.

La giornata del ringraziamento sarà celebra invece nella prima domenica di ottobre, e vedrà la presenza a Miroglio dell’Associazione ADSO di Savona per la sua annuale giornata di incontro; seguirà, nel pomeriggio, la grande castagnata con la consegna del riconoscimento del “Riccio d’oro” a persona che si è particolarmente distinta nel campo “caritativo” a favore del prossimo.

  

13 agosto 2013

Frabosa Sottana ha festeggiato il CAI nel 150° anniversario di fondazione sabato 10 agosto


Il resoconto delle celebrazioni organizzate dalla Sezione piemontese del CAI per i 150 anni di fondazione del Club alpino italiano

 
Sabato 10 agosto vi è stato a Frabosa Sottana in Val Maudagna, a soli 15 Km da Mondovì, un altro importante incontro per festeggiare i 150 anni del CAI.
L’evento è stato magistralmente organizzato da Gianni Dulbecco e Lodovico Marchisio con la collaborazione del Comune di Frabosa Sottana e dell’albergo Italia della famiglia Viglietti e con il contributo della Fondazione del Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca De’ Baldi.
Già il giorno prima, per l’importanza dell’evento, Roberta Cucchiaro del CAI UGET Torino con Lodovico Marchisio, presidente della sottosezione GEB del CAI sezione di Torino, hanno salito per allenarsi la via classica e alcuni “monotiri” della Parete Beppino Avagnina sita dopo l’abitato di Miroglio, a destra della strada (sinistra idrografica) che conduce a Prato Nevoso da una parte e all’Artesina dall’altra perché Roberta doveva prepararsi il giorno dopo a compiere con Walter la prima ripetizione della via dedicata ai 150 anni CAI.
Ma procediamo con ordine.
Alle ore 9 di sabato 10 agosto vi è stato il saluto del Sindaco di Frabosa Sottana Gianni Comino e degli enti d’accoglienza, nella sala conferenze del Ristorante Albergo Italia. In rappresentanza del Club Alpino Italiano è seguito un saluto particolare di Oscar Casanova, rappresentante di prestigio della Commissione Centrale del CAI TAM per l’area del Nord Ovest che ha colto aspetti importantissimi che sono inscindibili tra l’amore per la montagna e il rispetto che si deve portare al suo territorio per preservarlo anche alle future generazioni.
 
L'intervento del Sindaco di Frabosa Sottana Giovanni Comino


Il saluto di Oscar Casanova rappresentante della
Commissione Centrale del CAI TAM
 
 
 
Ha fatto gli onori di casa con un breve intervento Gianni Dulbecco, anima e guida instancabile dell’intera giornata insieme a Lodovico Marchisio che ha poi invitato i convenuti a trasferirsi a Miroglio dove parte il Sentiero Francesco Musso.
Il giorno dell’inaugurazione vi è stata la prima ripetizione della nuova via di roccia sulla parete ovest della Rocca Davì per i 150 anni del CAI che quest’evento festeggia. Walter Marchisio del CAI Sezione di Torino sottosezione GEB e Roberta Cucchiaro del CAI UGET di Torino hanno infatti ripetuto la via nuova valutata “D+” aperta il 6 luglio 2013 da Walter e dal padre Lodovico, dedicata alla memoria di Francesco Musso e intitolata “150 anni CAI”, che è stata ufficialmente inaugurata davanti agli occhi degli astanti, con il taglio del nastro da parte del sindaco di Frabosa Sottana Giovani Comino insieme alla bimba Agnese Anghilante.


La piccola Agnese taglia il nastro dell'inaugurazione
della nuova via ovest su Rocca Davì intitolata 150 anni
CAI  assieme a Lodovico  Marchisio a sinistra  ed al
Sindaco di Frabosa Sottana Giovanni Comino
 

Walter Marchisio e Roberta Cucchiaro si apprestano a
scalare la parete ovest di Rocca Davì dopo l'inaugurazione
 ufficiale con il taglio del nastro
 

Dopodiché tale via è stata ripetuta per la sua ufficializzazione dai su citati alpinisti Walter e Roberta, mentre Lodovico non si è unito alla cordata per poter accompagnare in vetta gli intervenuti ed incontrare sulla cima i due bravi scalatori. Sono saliti infatti in cordata con lui dalla via normale (II grado esposto) a fasi alterne: Laura Casanova, Corrado Martinelli, Roberto Cirio, Paola Tirone e Daniela Bertoglio mentre il folto del gruppo attendeva accanto alla targa Musso.
Il Comune con la protezione civile ha attrezzato per l’occasione con corde fisse anche il sentiero che scende sul lato opposto ove Il gruppo ha poi proseguito a piedi dopo l’esibizione dirigendosi direttamente all’Albergo Italia di Frabosa Sottana ove  è stato servito un “primo” con frutta e dolce. 
 
Nel primo pomeriggio vi è stata la presentazione del libro “Minimal” con un dialogo tra Lodovico Marchisio (scrittore e giornalista) e l’autore Mauro Carlesso, del CAI di Gallarate, abitante sul Lago Maggiore in una splendida località a misura d’uomo di nome Calogna di Lesa. Quest’autore ha subito entusiasmato il pubblico per la sua dialettica e la capacità di trasportare il pubblico nella vicenda, citando altri autori con i quali si è identificato. A rendere ancora più incisiva tale presentazione la moglie del sindaco Milena Basso si è offerta di leggere alcuni brani tratti dal libro, ove in maniera veramente subliminale, vien fuori la personalità dell’autore, sottolineata anche dal suo interlocutore.  

Lo scrittore Mauro Carlesso a destra, assieme a Lodovico
 Marchisio  durante la  presentazione del suo  libro  di
brevi racconti MINIMAL edizioni Neos
 

 
È seguita la conferenza su Giuseppe Verdi con proiezioni e ascolti a cura di Francis Buffille, presidente dell’AASAA (Autori Associati della Savoia e dell'Arco Alpino) con la collaborazione del segretario Pierre Allio. Per un’ora e mezza il pubblico è rimasto incollato alla sedia tanto è stato coinvolgente l’esposizione di Francis Buffille che ha saputo riepilogare la vita di Giuseppe Verdi in una maniera non solo completa ed esaustiva, ma anche con dettagli sconosciuti ai più.
Gli spettatori hanno apprezzato il fatto che con grande capacità, l’oratore ha saputo con le immagini di supporto visivo far ascoltare anche alcuni brani musicali vocalizzati dai più grandi cantanti di lirica esistenti o tratti dalle prime ove tali opere sono state eseguite. Alla fine della conferenza vi è stato un vero tripudio di applausi e ovazioni.

 
Lo  scrittore francese Francis Buffile a destra, assieme
a Pierre  Allio, rispettivamente Presidente e Segretario
dell'AASAA Auteurs Associes de la Savoie et de l'Arc
Alpin durante la conferenza sulla vita e le opere di
Giuseppe Verdi con proiezioni e ascolti
 

Lo scrittore Francis Buffile riceve da Gianni Dulbecco la
 pergamena a ricordo della manifestazione celebrativa dei
150 anni del CAI


Lo scrittore francese Pierre Allio segretario dell'AASAA
 ed autore della presentazione della conferenza su
Giuseppe Verdi assieme a Francis Buffille, riceve la
pergamena ricordo da Gianni Dulbecco


Prima della cena l’instancabile e onnipresente Gianni Dulbecco ha consegnato a tutti un attestato di presenza, anche se sarebbe stato lui il primo a dover essere premiato per il suo inesauribile lavoro. Una cena di gala con prodotti tipici piemontesi con i bravi cuochi del ristorante Italia, ha posto la parola “fine” ad una giornata densa di eventi e difficile da dimenticare.
           Adriana Bergagna

 
Roberta Cucchiaro, alpinista ha inaugurato la parete
ovest su Rocca Davì assieme a Walter Marchisio,
 riceve la pergamena ricordo da Gianni Dulbecco
organizzatore dell'evento

La Signora Anna Viglietti dell'Albergo Italia riceve la
pergamena ricordo per aver fattivamente contribuito
alla riuscita di questa giornata
Oscar Casanova, prestigioso rappresentante di prestigio
della Commissione Centrale CAI TAM riceve la pergamena
ricordo della manifestazione da Gianni Dulbecco

Massimo Viglietti riceve la pergamena ricordo della
manifestazione per aver contribuito assieme a Walter
Lodovico Marchisio alla riscoperta di Rocca Davì