20 gennaio 2016

Commemorazione dei caduti e dispersi in Russia sabato 23 gennaio a Miroglio

Sabato 23 gennaio, nella parrocchiale di Miroglio di Frabosa Sottana verrà celebrata la Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre in particolare per i caduti e i dispersi in Russia nel ricordo del 73° anniversario della battaglia di Nowo Postojalowka - datata 17 gennaio 1943 - nella quale 13.500 alpini non tornarono più alle proprie abitazioni.
Provenienti dai territori della granda e liguri, partirono in 15.000 nel luglio del 1942 dalla stazione "Gesso" di Cuneo, assegnati alla mitica, gloriosa e martire divisione cuneense.
Al termine della celebrazione liturgica, dopo la recita della preghiera dell'alpino e gli interventi delle autorità, si procederà alla benedizione della corona di alloro che verrà deposta sotto la lapide che ricorda nominalmente tutti i mirogliesi partiti e non tornati. Tutta la popolazione è invitata a partecipare alla cerimonia.



15 gennaio 2016

"Sci e Benessere" nel weekend ad Artesina



Sabato e Domenica spazio anche al “Winter Party”
e procede l’innevamento programmato sulla Pista Mirafiori

Proseguono iniziative ed eventi ad Artesina, così come continuano a sparare i cannoni in vista della imminente apertura della Pista Mirafiori. Si scia su Colletto e Gaviot così come sul Campo Scuola Costabella, servito dal nuovissimo tapis roulant con copertura. Prosegue a gran ritmo il lavoro di innevamento attivo per l’apertura della Pista Mirafiori e collegamento parte bassa che è in arrivo.
E' partita ufficialmente la stagione delle gite scolastiche sulla neve con studenti che invadono Artesina durante la settimana così come sono in arrivo i gruppi organizzati provenienti dall'Italia e dall'estero con arrivi per questa settimana dalla Toscana, dalla Polonia e dall'Irlanda.
Il week end del 16 e 17 gennaio sarà dedicato al tema “Sci e Benessere". Dopo le discese sulla neve, un ricco programma sarà strutturato con preparazione affidata a una istruttrice prima e con defaticamento dopo. E ancora rilassamento guidato, massaggio olistico e sportivo e bagno turco. Il tutto curato da “Il Benessere Globale” con Paola e Lucia (info 0174242252). Al divertimento penserà Carlo Trapani con FNNetwork che propone il "Winter Party" con musica e divertimento il sabato sera e la domenica. Immancabile la “Baby Dance” nel week-end per i più piccini con le animazioni di Pinky sul palco centrale della piazza pedonale.
E per il week end del 29-30-31 gennaio Artesina prepara il primo “Spinning in White”, appuntamento speciale per chi ama lo Spinning e vuole viverlo in alta quota, in abbinata a una bella sciata. Ale, Cinzia, Fox e Luca, gli istruttori, guideranno gli appassionati venerdì e sabato alle ore 17 e domenica alle ore 14 sulla Piazza di Artesina vicono al palco degli eventi. Pacchetti agevolati per lezioni, soggiorno e ski pass. Info allo 0174242252 o via mail info@hotelmarguareis.it
Approfondimenti e aggiornamenti sul programma degli eventi sono come sempre online sul sito www.artesina.it e sulla pagina www.facebook.com/Artesina


14 gennaio 2016

Premiate a Miroglio le "Tavolozze di colori"




Sono stati premiati al termine della Messa dell’Epifania i bambini che hanno partecipato all’iniziativa “Tavolozze di colori” proposta quest’anno per la prima volta dall’Associazione San Biagio di Miroglio. Notevole l’impegno profuso dai piccoli artisti che hanno realizzato le loro opere con tecniche di varia tipologia, rappresentando secondo il loro gusto soggetti natalizi e quadri presepiali semplici, comunque pregevoli e meritevoli di plauso.
La Giuria chiamata ad esprimersi sulla qualità delle opere, ha avuto difficoltà a formare una graduatoria, al punto che tutte sono state considerate, seppure con motivazioni differenti, meritevoli di primato e pertanto classificate secondo l’antica massima giuridica latina “ex-aequo et bono” cioè “secondo quanto è giusto ed equo”.
Soddisfatti e felici gli artisti in erba, le cui opere entreranno a far parte del patrimonio culturale dell’Associazione, aggiungendosi alle realizzazioni che vengono tradizionalmente elaborate nel periodo estivo.
La circostanza è anche servita per promuovere nel piccolo Borgo della Val Maudagna – con la distribuzione di un volantino informativo – la “Giornata Nazionale della Bandiera” o festa del tricolore,una ricorrenza civile ricca di fascino, istituita con legge nel dicembre del 1996 con il fine di celebrare il bicentenario della nascita a Reggio Emilia del tricolore italiano, che avvenne ufficialmente il 7 gennaio 1797.

Si è così concluso, per buona parte degli ospiti del borgo – in genere famiglie con bambini –il periodo natalizio che è stato vissuto quest’anno prevalentemente nei vari locali della valle piuttosto che sulle piste sciistiche per il ridotto quantitativo di neve presente; ciò non ha limitato le occasioni di svago e divertimento che hanno permesso a tutti di tornare alle consuete occupazioni quotidiane con già in mente i programmi per vivere intensamente il periodo invernale appena iniziato.
      Alberto Verardo

22 dicembre 2015

Miroglio: bambinelli e tavolozze presepiali


Sabato 12 nella Parrocchiale di San Biagio a Miroglio, come previsto dalla programmazione predisposta dall’Associazione San Biagio per il periodo natalizio, si è svolta la tradizione benedizione dei bambinelli dei presepi che verranno realizzati nelle singole abitazioni – piccole chiese domestiche – del borgo e anche delle diverse frazioni che compongono il Comune.  
Come ogni anno il rito è avvenuto in occasione della celebrazione della terza domenica di Avvento – cosiddetta “della Gioia” cristiana che è  giustizia, pace e misericordia, la stessa che connoterà l’anno santo appena iniziato – in concomitanza con l’analoga benedizione che il santo Padre compie in piazza San Pietro.
(quest’anno posticipata al giorno 15).
Da oltre 40 anni la benedizione dei bambinelli accompagna i preparativi per il Natale degli oratori, delle parrocchie e delle famiglie, e costituisce un importante momento di valorizzazione della tradizione e della sensibilità religiosa della popolazione.
Numerosi i bambinelli benedetti dal sacerdote celebrante – Canonico Mario Rizzo – che, con significative parole, ispirate dal particolare momento, ha proceduto al rito evidenziando come sia significativo il sentimento religioso che il cristiano possiede e detiene, da quando San Francesco, in quel di Greccio, propose all’intera umanità il suo presepe vivente.

Con l’occasione l’Associazione San Biagio ha lanciato altresì una nuova iniziativa destinata ai bambini che prevede la realizzazione, con materiali poveri, di scene presepiali, utilizzando come base delle tavolette in legno, messe gratuitamente a disposizione (ritirabili, per chi volesse partecipare, in chiesa a Miroglio negli orari di celebrazione delle funzioni liturgiche o al numero telefonico 347 4890 343) da riconsegnare entro sabato 3 gennaio 2016; il 6 gennaio, alle ore 11.00, in chiesa, tutti gli elaborati saranno premiati.

21 dicembre 2015

Dal 26 dicembre 2015 in funzione il bus-navetta Frabosa Sottana-Artesina/PratoNevoso




Ritorna nel periodo natalizio il Bus Navetta Frabosa Sottana-Artesina-Prato Nevoso. Il servizio sarà attivo dal giorno 26 dicembre 2015 fino al 6 gennaio 2016. Sono previste due corse una al mattino con partenza da Frabosa Sottana alle 9,45  e ritorno da Prato Nevoso alle 10,45; una il pomeriggio 15.15 da Frabosa Sottana e ritorno da Prato alle ore 16.05. Di seguito l'orario completo.



06 dicembre 2015

Iniziative del tempo di avvento a Miroglio



Nel corso delle iniziative religiose connesse con la solennità dell’Immacolata concezione, la locale Associazione San Biagio, unitamente al Consiglio Pastorale Parrocchiale, promuovono la tradizionale dedicazione del Borgo alla Madre di Gesù.
Davanti all’edicola con il simulacro della Immacolata Concezione presente a lato del prospetto principale della Parrocchiale, al termine della celebrazione liturgica festiva, il celebrante rinnoverà l’atto di dedicazione dell’intero Borgo di Miroglio a Maria , madre benevola e ascoltata, di Gesù Cristo.
Sarà questo il primo dei numerosi momenti di particolare significato che, nel susseguirsi delle iniziative che verranno attuate, racchiude tutta la fede dei Residenti, la speranza per una quotidianità sempre più serena, la gioia di essere reciprocamente utili.
Seguirà, con la terza settimana di Avvento, cosiddetta “della Gioia” - la stessa che vede lo svolgersi dell’analoga cerimonia in piazza San Pietro da parte del Santo Padre, e che sottolinea il profondo significato religioso della tradizione presepiale dell’intera cristianità -, la benedizione delle statuine di Gesù bambino che il 25 dicembre, giorno del suo Natale, saranno collocati nei presepi – piccole chiese domestiche – allestiti all’interno delle singole abitazioni, e non solo, di Miroglio e della Valle.
Nel periodo natalizio gli stessi presepi saranno poi fotografati e le immagini saranno esposte in visione nel corso della festività patronale parrocchiale di San Biagio che verrà celebrata la prima domenica di febbraio, dopo la solennità liturgica a lui dedicata (3 febbraio). 
In concomitanza con lo svolgimento dell’iniziativa della benedizione dei Bambinelli, la locale Associazione San Biagio metterà in distribuzione il calendario 2016, contenente l’indicazione di tutte le maggiori iniziative previste per il nuovo anno a Miroglio; il calendario sarà distribuito gratuitamente (anche se sono comunque ben accette offerte che concorreranno alla copertura del costo).

Il tema scelto quest’anno è il futuro; infatti sarà una raccolta di immagini fotografiche delle attività che i bambini – il futuro nostro e del Borgo – realizzano nel corso del periodo estivo su invito dell’Associazione.

21 novembre 2015

Grande Guerra, ultimo atto in Val Maudagna



Conclusa ufficialmente lo scorso 2 giugno l’esposizione rievocativa dell’inizio delle azioni militari della prima guerra mondiale, la “Grande Guerra” come convenzionalmente viene ancora oggi denominata per il coinvolgimento delle diverse nazioni europee, degli Stati Uniti e delle  potenze asiatiche, allestita nella sala incontri del Comune di Frabosa Sottana, il ciclo della memoria dedicato a quell’evento, ha avuto una appendice domenica 15 novembre – sempre a Frabosa Sottana – nella sala incontri dell’Albergo Italia.
L’iniziativa ha cercato di porre in evidenza come l’evento – che ha un profondo significato storico e sociologico – sia stato vissuto in modo contrastato dalla popolazione dell’Italia di inizio secolo scorso.
Infatti la classe medio-alta – tendenzialmente più acculturata e ambiziosa nonché desiderosa di primeggiare – perorava la causa del conflitto per ottenere la riunificazione al Regno d’Italia delle terre irredente del trentino, del Friuli, dell’Istria e della Dalmazia, mentre la classe popolare – sicuramente meno colta nel suo complesso, ma più pragmatica e legata alla quotidianità della vita – fondamentalmente contraria ad una nuova guerra dopo quelle ancora recenti per la conquista delle colonie in Africa, nell’Egeo e in Cina, dichiarava la sua contrarietà in quanto il conflitto avrebbe causato nuove sofferenze, miseria e distruzione tra la gente comune.



L’iniziativa, promossa congiuntamente dalle Associazioni “San Biagio” - che opera da numerosi anni nella frazione di Miroglio ed è stata la promotrice dell’iniziativa primaverile - e “Valle Maudagna”, di recentissima costituzione con sede nel medesimo albergo, ha inteso riaffermare la sensibilità, sempre viva e radicata nel sentimento popolare, nei riguardi di quell’evento bellico – particolarmente sanguinoso e tragico per molte famiglie – che di fatto costrinse i giovani ad abbandonare l’attività quotidiana di coltivazione dei campi o la cura degli animali e ridimensionando un’intera generazione, ha innescato un processo che, nel tempo, ha certamente concorso a originare il progressivo spopolamento della montagna nell’intero Paese; di questi effetti è stata vittima anche la Val Maudagna.
Infatti l’evento bellico, per gli oltre tre anni nei quali con alterne vicende si è protratto, causò tra la popolazione, in particolare quella giovanile, un numero di vittime compreso tra i 15 e i 17 milioni di cui circa 12 milioni furono militari.
La mostra, nella sua semplicità ed essenzialità, ha riassunto, attraverso l’esposizione di immagini fotografiche, di documenti del tempo (riprodotti da originale) e di giornali originali e contemporanei, il percorso storico e umano dell’evento militare che ha coinvolto l’intera nazione.


Oltre alla lettura dei pannelli informativi, i visitatori hanno potuto assistere alla proiezione a ciclo continuo di un video che, partendo dai fatti di Serajevo (uccisione da parte di un anarchico, dell’Arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d’Austria) che hanno innescato il conflitto, ha percorso tutto il periodo della “Grande Guerra” dal passaggio del Piave, a Caporetto, a Vittorio Veneto e Trieste, per concludersi con l’arrivo del Milite Ignoto all’Altare della Patria.
Il conflitto, pur essendosi sviluppato lungo gli allora confini nord-orientali del Paese, intendendo dare limiti territoriali stabili e sicuri alla Nazione unendo all’Italia le “terre irredente” di Fiume, delle Venezie Giulia e Tridentina e della Dalmazia, rappresentando così per l’Italia la “Quarta guerra di Indipendenza Nazionale”,  coinvolse – in modo indifferenziato – tutta la popolazione del Regno e molte truppe della fanteria alpina, compreso il Battaglione Mondovì che aveva in forza i giovani provenienti dalla Val Maudagna e da altre zone alpine liguri-piemontesi, pagò un rilevante tributo in termini di vite umane sacrificate.
La mostra è stata aperta nel pomeriggio di sabato 14 novembre ed è rimasta aperta al pubblico anche per l’intera giornata di domenica 15, giorno nel quale presso l’Albergo Italia si sono riunite, per l’annuale incontro, le leve degli anni 1944-45-46 (le leve del periodo di chiusura della seconda guerra mondiale).



L’occasione è stata un omaggio alla memoria dei nonni, dei padri, dei fratelli, dei parenti e dei conoscenti di coloro che sono intervenuti all’incontro e che, in un giorno spensierato di festa, hanno avuto l’opportunità di rivolgere un pensiero di ricordo e di omaggio per coloro che hanno permesso all’Italia, con il proprio sacrificio, di essere sempre più nazione di popolo.
L’auspicio formulato nel corso della cerimonia di apertura è stato che questa esposizione, come lo è stata quella primaverile, abbia offerto a tutti una ulteriore occasione per fare memoria e onorare i caduti e far sì che il loro sacrificio continui a testimoniare dell’inutilità della guerra, di qualsiasi guerra, per qualunque fine essa sia stata promossa.



L’iniziativa, ha avuto anche un significativo momento di intensa partecipazione quando il Sindaco Adriano Bertolino, coadiuvato dal suo predecessore Giovanni Comino, ha consegnato alla Signora Anna Viglietti, promotrice dell’evento, un pannello commemorativo a ricordo della manifestazione.
(Alberto Verardo)